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11:08 I granatieri di Sardegna

Editoriali

Bollenti spiriti

Editoriale a cura di Flavio Verzola pre inizio campionato.

Editoriale Flavio Verzola
Credits: ilnerazzurro

L’espressione “bollenti spiriti” indica uno stato di grande eccitazione, agitazione, esuberanza o impulso giovanile. Di contro raffreddare i bollenti spiriti significa agire con prudenza, calmarsi, respirare profondamente, magari fare ricorso alla logica e alla meditazione.

A quattro giorni dall’inizio della stagione, solo la prudenza, la scaramanzia e una buona dose di esperienza, calmano i bollenti spiriti. Anche perché di bollente ne abbiamo già abbastanza in questo sciagurato periodo! L’interista è geneticamente schizofrenico, passa dal “siamo fortissimi, non ce n’è per nessuno” a tragedie greche e crolli epocali in un attimo. Solo dopo anni di profonde meditazioni calcistiche e training autogeno, trovo una parvenza di controllo delle emozioni.

Questo mercato lunghissimo ed estenuante, queste amichevoli a dir poco fastidiose, hanno tuttavia lasciato delle belle sensazioni, al punto che è necessario un opera di raffreddamento! Oltre ai condizionatori casalinghi, accesi praticamente sempre, dobbiamo raffreddare lo spirito, come per mantenere il pesto alla genovese verde brillante, perché le lame del frullatore lo scaldano, mettiamo la testa nel frigo e aspettiamo sabato!

Cresce l’ansia e la trepidazione, il primo giorno di scuola ha sempre un sapore particolare, e la classe mi sembra particolarmente agitata e speranzosa. Niente spese folli, con gli americani canadesi dal braccino che più corto non si può, Piero fa i salti mortali e mastica amaro, contrattando come e peggio di un mercato a Marrakech, portando il venditore allo sfinimento, tuttavia con enormi difficoltà, giusto per aumentare l’ansia e il disappunto degli interisti, piano piano i pezzi del Chivu puzzle si stanno incastrando alla perfezione!

Manca ancora qualcosina, quel Curtis che sarebbe il terzo leone, per un Inter mai così anglosassone, e magari un cioccolatino davanti con estro e fantasia! Fosse per me mi riprenderei Ivan il terribile tutta la vita, uno che, a dispetto dell’età, sarebbe utilissimo e funzionale alla causa! Se poi riuscissimo a liberarci della Luisella sarebbe un mercato da fuochi d’artificio.

Alla rosa compatta, esperta e rassicurante in ogni reparto, noto con piacere un occhio di riguardo per un paio di ragazzini, che benissimo hanno fatto nel pre campionato, basta con le odissee in giro per il mondo, stanno da noi e imparano prima, Pio docet!

Insomma, mentre altri sparano colpi a caso, spendendo un fracasso di denari, noi abbiamo un progetto serio, importante e fortemente competitivo. Se sarà vincente solo il tempo lo dirà, per adesso, nonostante il caldo della prima di campionato, non vedo l’ora di raggiungere il mio posto, su al secondo rosso, da sabato si fa sul serio!

Marcia Avanti!

© Riproduzione riservata

Flavio Verzola

Flavio Verzola

Sessant'anni compiuti, sempre con l'Inter nel cuore. Tanti chilometri, tanti amici, tante gioie e qualche dolore, ma quando il nerazzurro ti entra nel cuore e nell'anima, non ne puoi più farne a meno.

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