Marotta commenta il sorteggio: “Abbiamo il diritto di sognare”
Marotta commenta il sorteggio di Champions: "Torniamo al Bernabeu, l'incrocio con Mourinho è particolare". E sulla diatriba UEFA-FIFA: "Viviamola con serenità".
Beppe Marotta ha commentato ai microfoni di SkySport il sorteggio di Champions League che ha delineato il cammino dell’Inter nella League Phase 2026/27. Il presidente nerazzurro ha parlato con l’entusiasmo di chi vive ormai da protagonista la massima competizione europea: “Fascino ed emozione ci sono sempre. Per me è la tredicesima-quattordicesima volta consecutiva. In Champions League da nove anni e l’Inter è quindi una squadra che ha partecipato più frequentemente alla CL ed è motivo di orgoglio grande. Ci sarà l’incrocio con Mourinho, particolare. Torniamo al Bernabeu. Ci sono tante emozioni che si conciliano con questa manifestazione che è la più importante nello scenario calcistico mondiale“.
Un riferimento diretto a quello che è probabilmente l’accoppiamento più affascinante di tutto il sorteggio nerazzurro: la sfida con il Real Madrid di José Mourinho, il tecnico che ha scritto la storia più gloriosa dell’era recente interista.
Marotta sull’Inter “inglese” e sull’ambizione in Champions League
Sul fatto che quest’anno l’Inter incroci ben tre squadre inglesi tra le avversarie, Marotta spiega la logica dietro le scelte fatte insieme all’area tecnica: “È frutto di una valutazione fatta da tutta l’area tecnica con Ausilio, Baccin e Chivu. Ma la cosa più importante, al di là dell’identità dei giocatori che sono tutti e tre inglesi, sono i titoli che si portano dietro, 27-28 vittorie in tre, e questo in una competizione come la CL è un valore importante come nello spogliatoio del resto“.
Sull’ambizione della squadra in questa nuova avventura europea, il presidente non si nasconde: “Sempre bisogna essere ambiziosi nello sport, lo dico sempre, e non è arroganza. L’Inter ha avuto un percorso importante in questi ultimi anni. Abbiamo l’obbligo di dare il massimo, avere forti motivazioni, e rappresentare la storia di un club vincente nella storia. Abbiamo anche il diritto di sognare, anche se poi c’è sempre la realtà e spesso il destino dipende dai soggetti attivi come noi. Sono sicuro che faremo un bel girone di Champions. Anche se il nuovo format è imprevedibile e fino all’ultima giornata sarà difficile da capire quali saranno le squadre che supereranno il turno“.
Marotta sulla diatriba UEFA-FIFA: “Viviamola con serenità”
Interpellato sulla contrapposizione tra UEFA e FIFA e sulle recenti prese di posizione della FIGC e di alcuni ex giocatori, Marotta ha preferito mantenere un profilo istituzionale: “Non è il contesto adatto. La presa di posizione della FIGC è frutto di un consenso da parte delle componenti. Chiaro che c’è una linea che è stata tracciata dal presidente federale con la condivisione di tutti. L’esternazione di Simonelli è sulle modalità e non entro nel merito. Lui rappresenta venti società e ha delle responsabilità“.
Il presidente nerazzurro ha poi concluso con un messaggio più ampio, guardando al valore aggregante dello sport: “Auspico che il calcio, che è un fenomeno di grandissima aggregazione, e lo ha dimostrato il Mondiale, sia momento di unione e che queste diatribe siano solo frutto di una conflittualità in un mondo espressione di tante culture diverse e tanti Continenti. Viviamola con molta serenità“.
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Alessandro Nuzzo
Alessandro Nuzzo è un giornalista iscritto all'ODG della Campania, con oltre 15 anni di esperienza nel giornalismo italiano. Freelance, ha collaborato con diverse realtà editoriali in ambito sportivo e non. Dal 2024 dirige Il Nerazzurro, testata giornalistica sportiva che tratta le vicende dell’Internazionale Milano.