Zielinski. I motori alla Pinetina, nonostante le numerose partenze dei Nazionali, non si sono mai spenti del tutto. Tra i corridoi del centro sportivo si muove con determinazione Henrikh Mkhitaryan: l’armeno, fermato da un infortunio durante la sfida contro l’Atalanta, sta seguendo un programma di recupero personalizzato. L’obiettivo dello staff medico e del giocatore è ambizioso ma chiaro: rientrare a pieno regime per la delicata partita con la Roma prevista per il giorno di Pasqua.
Mentre l’armeno lavora sodo all’ombra della Pinetina, l’attenzione si sposta inevitabilmente sui radar internazionali. I riflettori questa volta sono puntati sulla Polonia, dove Piotr Zielinski sta gestendo le proprie energie in vista di impegni cruciali. Il centrocampista nerazzurro non ha preso parte all’ultima sessione collettiva aperta al pubblico, limitandosi a un lavoro differenziato tra cyclette e cure fisioterapiche insieme al compagno di nazionale Moder.
Zielinski: la strada verso il Mondiale
Nonostante l’allarme iniziale, la gestione di Zielinski sembra rientrare in un normale protocollo di scarico post-campionato. Il giocatore è atteso da una sfida da dentro o fuori: giovedì sera a Varsavia andrà in scena la semifinale playoff contro l’Albania. In caso di vittoria, la Polonia dovrà affrontare il 31 marzo la vincente tra Ucraina e Svezia in una finale che promette scintille e un enorme dispendio di energie fisiche e mentali.
L’Inter osserva da lontano. La gestione oculata in Nazionale potrebbe rivelarsi fondamentale per riavere un giocatore brillante al suo rientro a Milano. In un finale di stagione dove ogni punto pesa come un macigno, recuperare contemporaneamente la freschezza di Zielinski e l’esperienza di Mkhitaryan sarà una delle chiavi per affrontare al meglio il tour de force che inizierà proprio dall’uovo di Pasqua.

