Zielinski. Dopo il successo dell’Inter sul campo dell’Atalanta, Piotr Zielinski ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN, lasciandosi andare a dichiarazioni sincere e significative. Il centrocampista polacco ha subito sottolineato l’importanza della vittoria: “Quando vinci sei sempre felice, abbiamo fatto un’ottima partita“. Un match non semplice, in cui secondo Zielinski la squadra avrebbe potuto chiudere prima i conti: “Nel primo tempo c’è mancata cattiveria sottoporta, nel secondo tempo siamo stati bravi“.
Il numero 7 nerazzurro ha poi elogiato i compagni, citando in particolare l’azione decisiva: “Bravo Pio Esposito che ha servito il nostro bomber, ci ha fatto vincere la partita“. Non è mancato neppure un accenno leggero al sogno Scudetto: “Scudetto? Se vinciamo magari sono disposto a colorarmi i capelli come ho fatto anche a Napoli“, ha detto sorridendo, lasciando trasparire entusiasmo e fiducia.
Zielinski: il confronto con il recente passato
Alla domanda su cosa sia cambiato rispetto alla scorsa stagione, Zielinski ha aperto una riflessione più profonda sul suo percorso personale. “Prima di questa stagione partivo in terza fila, non sono mai stato schierato neanche nelle seconde linee“, ha spiegato, raccontando un periodo complicato: “È stato un anno difficile, non solo per gli infortuni, mi è mancata continuità anche se avevo davanti a me i campioni“.
Il polacco ha poi messo a confronto la gestione attuale con quella precedente, senza giri di parole: “Inzaghi aveva i suoi titolarissimi, Chivu coinvolge più giocatori e fa credere a tanti giocatori di poter essere titolarissimi, questa è una bella cosa“. Un passaggio che evidenzia come il nuovo corso abbia restituito fiducia e motivazioni a una rosa più ampia, rendendo Zielinski uno dei simboli di un’Inter che punta sulla partecipazione e sul gruppo.

