Walter Zenga torna a dire la sua sul calcio italiano e lo fa, come sempre, senza filtri. L’ex portiere dell’Inter ha risposto alle domande dei tifosi soffermandosi soprattutto su un tema a lui caro: il ruolo del portiere, che continua a rappresentare una vera eccellenza del nostro movimento.
Interpellato sui migliori estremi difensori attualmente in attività, l'”Uomo Ragno” non ha avuto dubbi e ha delimitato chiaramente il perimetro della sua scelta:
“Resto sugli italiani, senza nulla togliere a Maignan, Svilar, Milinkovic e agli altri”, ha spiegato, come riportato da FcInterNews.it.
Per Zenga il quadro è decisamente confortante:
“Oggi l’Italia, per quanto riguarda i portieri, è coperta abbondantemente”.
A supporto della sua tesi, l’ex numero uno nerazzurro snocciola una lista di nomi che racconta bene la profondità del reparto: Gianluigi Donnarumma, Guglielmo Vicario, Marco Carnesecchi, Alex Meret, Elia Caprile, Michele Di Gregorio, Wladimiro Falcone. “Tanti portieri, tutti davvero bravi”, il suo giudizio netto.
Zenga fa i nomi per il dopo Sommer
Inevitabile, poi, uno sguardo al futuro dell’Inter e alla questione legata alla porta nerazzurra. Anche qui Zenga non gira intorno al tema e indica profili ben precisi:
“Mi piacerebbe vedere un italiano come Vicario, Carnesecchi o Caprile”. Giovani, già affidabili e con margini di crescita importanti.
In chiusura, un attestato di fiducia verso il club:
“Mi fido della dirigenza e delle scelte che farà lo staff tecnico”.
