Zanetti. Javier Zanetti torna a parlare di San Siro e lo fa con il cuore in mano. Il vicepresidente dell’Inter è tra i protagonisti dello speciale realizzato da Sky Sports UK dedicato allo stadio Giuseppe Meazza, simbolo del calcio mondiale e destinato nei prossimi anni a lasciare spazio a un nuovo impianto per Inter e Milan. Per l’ex capitano nerazzurro, San Siro non è solo un luogo fisico, ma un concentrato di emozioni e storia: “Il Meazza sarà sempre uno stadio che riporta alla mente ricordi. E ha portato molte vittorie“.
Nel suo intervento, Zanetti si lascia andare anche a un amarcord personale, rievocando il momento che ha segnato l’inizio della sua straordinaria avventura in nerazzurro. “Non avrei mai potuto immaginare che la gara del mio debutto sarebbe stata la prima di 858 partite“, racconta Pupi, sottolineando come proprio quel campo sia diventato il teatro di una carriera leggendaria, fatta di successi, sacrifici e un legame indissolubile con il club.
Zanetti: il pensiero sul nuovo stadio
Dopo aver guardato indietro, Zanetti sposta lo sguardo in avanti, affrontando il tema del nuovo stadio che dovrà raccogliere l’eredità di San Siro. “Tutto è cambiato. Credo che una squadra importante in tutto il mondo come l’Inter abbia bisogno di uno stadio nuovo“, spiega il vicepresidente, evidenziando come l’evoluzione del calcio moderno richieda strutture all’altezza del brand nerazzurro e delle sue ambizioni internazionali.
C’è però un punto fermo che Zanetti non vuole perdere di vista: il legame con il quartiere e con la tradizione. “L’importante è che sia sempre a San Siro“, aggiunge, lasciando trasparire il desiderio di continuità emotiva oltre che geografica. E la speranza finale è la stessa che accompagna ogni tifoso interista: “Spero che saremo in grado di creare ricordi speciali anche lì“.
