Nella lunga storia di Javier Zanetti all’Inter, non mancano aneddoti che raccontano l’umanità dietro i grandi campioni. Nell’intervista al Corriere dello Sport, il vicepresidente nerazzurro apre il cassetto dei ricordi e tira fuori due storie emblematiche, protagonisti Ronaldo e Roberto Baggio.
Zanetti e l’aneddoto su Ronaldo
Il primo aneddoto riguarda il Fenomeno e una scena quasi surreale. Era il periodo natalizio, Inter-Roma a San Siro, e molti sudamericani avevano un volo già prenotato per tornare a casa. Il problema? L’ultimo aereo partiva mentre la partita era ancora in corso.
Ronaldo prese in mano la situazione: invitò chi doveva partire a farsi la doccia in pochi minuti e correre in aeroporto. Alla fine, però, l’Inter vinse 4-1 e il gruppo arrivò in ritardo. Nessun problema: Ronaldo aveva fatto trattenere l’aereo fino a mezzanotte. “Immaginate la faccia dei passeggeri quando ci hanno visto salire a bordo”, racconta Zanetti con un sorriso.
Poi il ricordo si fa più intimo parlando di Roberto Baggio. Non il fuoriclasse in campo, ma l’uomo. “Era un campione assoluto e un compagno generoso”, spiega Zanetti, ricordando quanto il Divin Codino fosse rimasto scosso dopo una rapina subita. “L’ho visto piangere”. Un’immagine lontana dai riflettori, che restituisce tutta la fragilità anche dei più grandi.
