Javier Zanetti, Vicepresidente dell’Inter e icona del calcio mondiale, ha voluto far sentire la propria voce in vista dello spareggio decisivo tra Italia e Bosnia. Ai microfoni di SportMediaset, lo storico capitano nerazzurro ha espresso totale sostegno al progetto azzurro guidato da Gennaro Gattuso. “Siamo tutti con Rino, questo è l’ultimo passo per il Mondiale“, ha esordito Zanetti, sottolineando l’importanza cruciale di una sfida che vale l’accesso alla rassegna iridata.
Secondo l’alto dirigente interista, la chiave del match risiederà nel carattere e nella tempra dei singoli protagonisti in campo. Nonostante le insidie di una trasferta ostica, Zanetti si è detto fiducioso nelle potenzialità della squadra: “Serve grande personalità, sarà dura ma l’Italia ha giocatori che possono fare bene“.
Cuore nerazzurro: tra il giovane Esposito e l’eterno Dzeko
Il match di Zenica rappresenta anche un incrocio generazionale tra passato e futuro del mondo Inter. Da una parte il giovanissimo Francesco Pio Esposito, dall’altra l’ex colonna nerazzurra Edin Dzeko. “Tiferemo non solo Pio Esposito, ma tutti i giocatori in campo“, ha precisato Zanetti.
Un pensiero speciale è stato dedicato proprio a Dzeko, che a 40 anni continua a essere il pericolo pubblico numero uno per la difesa di Gattuso. “Dzeko è un grandissimo attaccante, dimostra che ci tiene ancora“, ha ammesso Zanetti, aggiungendo: “Gli faccio i complimenti perché non è semplice a 40 anni giocare ancora così“.

