Ieri è stata la giornata della consacrazione in nerazzurro per Nicola Zalewski, che ha brillato al debutto casalingo con la maglia dell’Atalanta. L’esterno polacco, arrivato dall’Inter lo scorso mese, ha trascinato la squadra di Ivan Juric alla vittoria sul Lecce, firmando un gol e servendo un assist. Una prestazione da protagonista assoluto che ha subito acceso l’entusiasmo dei tifosi della Dea, curiosi di scoprire fino a dove possa arrivare il talento ex giallorosso.
La sua partita non è passata inosservata nemmeno agli addetti ai lavori: personalità, velocità e qualità tecnica hanno reso Zalewski uno degli uomini più incisivi in campo. Un innesto che sembra già perfettamente integrato negli schemi di Juric, pronto a diventare un’arma costante sulla fascia sinistra, zona di campo in cui l’Atalanta aveva bisogno di alternative di livello.
Zalewski-Atalanta: spunta il retroscena su Lookman
Dietro l’operazione Zalewski si nasconde un retroscena di mercato svelato dal giornalista Matteo Moretto. L’Atalanta, infatti, ha investito 17 milioni di euro per strappare il polacco all’Inter in un momento in cui si parlava insistentemente di un possibile approdo di Ademola Lookman proprio a Milano. Una coincidenza che aveva fatto pensare a un intreccio tra le due trattative, alimentando voci di uno scambio incrociato tra i due club.
La realtà si è chiarita nei giorni successivi: l’Inter, dopo un’attenta valutazione, ha comunicato all’Atalanta di non avere alcuna intenzione di puntare su Lookman, considerandolo fuori dal proprio progetto tecnico. Una volta ricevuta questa rassicurazione, il Direttore Sportivo Tony D’Amico ha affondato il colpo, portando a Bergamo Zalewski senza ulteriori tentennamenti.

