Prima sconfitta pesante nel cammino di Youth League per l’Inter U20 di Benny Carbone, travolta 4-1 dall’Atletico Madrid al termine di una gara segnata fin dai primi minuti. Il punteggio finale fotografa solo in parte le difficoltà dei nerazzurri, costretti a giocare in inferiorità numerica dal 5’.
A indirizzare il match è infatti l’espulsione di Galliera, classe 2009, costretto a fermare con le mani un avversario lanciato a rete dopo una disattenzione dei suoi centrali. Una decisione inevitabile e che apre la strada alla pressione costante dei Colchoneros, già pericolosi con il destro di Barrios, che sorprende Adomavicius e vale l’1-0.
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Inter reagisce e Iddrissou diventa il protagonista della prima frazione: si procura due rigori, sbagliando il primo (parata di Rubio) ma realizzando il secondo con un cucchiaio che vale l’1-1 allo scadere del primo tempo.
Crollo nel secondo tempo
La ripresa si apre con un’altra grande chance per Iddrissou, che sfiora il clamoroso vantaggio di testa. Ma è solo un’illusione: dopo un palo colpito da Gomez, l’Atletico accelera e dilaga. Tamargo firma il 2-1 con un diagonale preciso, poi il neoentrato Llorente trova il 3-1 sfruttando le prime crepe fisiche di un’Inter ormai stremata.
Nel finale i Colchoneros sprecano più volte il colpo del definitivo ko, ma all’ultimo minuto trovano comunque il 4-1 con Esteban, chiudendo un pomeriggio da dimenticare per i nerazzurri.
Nonostante il pesante passivo, l’Inter U20 resta pienamente in corsa per la qualificazione alla fase successiva, con la consapevolezza che episodi e gestione dell’emergenza pesano ancora troppo in questo tipo di partite.
