Viviano. Emiliano Viviano, ex portiere con una lunga carriera in Serie A, ha difeso a spada tratta Lautaro Martinez dalle critiche ricevute nei momenti meno brillanti. Intervenuto ai microfoni del podcast di TV Play, l’ex estremo difensore ha sottolineato quanto le osservazioni negative nei confronti del capitano nerazzurro siano fuori luogo e ingenerose.
Secondo Viviano, infatti, non si può ridurre il giudizio su un giocatore come Lautaro alle sole statistiche realizzative. L’argentino, a suo dire, rappresenta un leader imprescindibile per l’Inter e uno degli attaccanti più completi a livello europeo. I numeri, d’altronde, parlano chiaro e confermano quanto il ‘Toro’ sia decisivo nelle competizioni nazionali e internazionali.
Viviano spiega il perché del suo presunto calo
Viviano ha ribadito come sia fisiologico che un giocatore impegnato su più fronti possa vivere momenti di flessione: “Fa 70 partite l’anno, è normale un po’ di calo. Se sei tifoso dell’Inter e insulti Lautaro hai qualche problema“, ha dichiarato senza mezzi termini. L’ex portiere ha inoltre ricordato come Lautaro abbia già dimostrato di saper segnare anche nelle finali, citando la Coppa America vinta con gol decisivo nei supplementari.
In definitiva, per Viviano, Lautaro Martinez resta uno dei simboli più importanti della Serie A attuale: un attaccante che ha già vinto tanto, ma che soprattutto incarna alla perfezione lo spirito di sacrificio e la mentalità vincente. Criticarlo nei momenti di pausa realizzativa, conclude l’ex portiere, significa dimenticare tutto quello che ha già dato e continua a dare all’Inter e al calcio internazionale.

