Veron. Juan Sebastian Veron, ex centrocampista dell’Inter, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in vista della sfida di San Siro tra Inter e Como: “Considero l’Inter la squadra più forte, per profondità di rosa e qualità dei giocatori, che sono sempre quelli che fanno la differenza“, ha dichiarato. “Dunque, vedo favorita l’Inter, però il Como è una bellissima sorpresa ed è anche la dimostrazione che in provincia si può fare bel calcio“.
Il focus di Veron si è poi spostato sul confronto tra i simboli offensivi delle due squadre: “Lautaro segna in tutti i modi, gioca con la squadra e, in area di rigore, è micidiale. Marcarlo è difficilissimo. Ha ormai assunto la statura del leader: è uno dei migliori attaccanti al mondo, assieme a Haaland, Mbappé, Vinicius e Lamine Yamal“.
Veron su Nico Paz
Riguardo al giovane talento del Como, Veron ha avuto parole di grande apprezzamento: “A 21 anni non è mica semplice trovare giocatori già così pronti. Nico è giovane, il futuro è suo, ma anche adesso è uno che si fa rispettare in un ruolo tutt’altro che semplice. Non mi piace esagerare, ma questa volta dico che siamo di fronte a un talento che può diventare un fuoriclasse“.
Infine, l’ex nerazzurro ha commentato le prospettive della partita e dell’Inter sotto la guida di Chivu: “L’Inter, dopo il ciclo Inzaghi, sta trovando la giusta quadratura con Chivu, la vedo più verticale e più efficace in zona-gol. Sulla carta l’Inter è favorita, però nel calcio le sorprese sono sempre all’ordine del giorno“.

