Stefano Vecchi esprime tutta la sua soddisfazione dopo il prezioso 2-1 ottenuto dall’Inter U23 contro il Trento. Il tecnico ha lodato l’atteggiamento dei suoi, capaci di imporsi su un avversario di spessore: “Abbiamo affrontato una squadra molto ben organizzata, nei piani alti della classifica meritatamente. Il fatto di averli limitati bene nel primo tempo, con un po’ di sofferenza nel secondo, è il grande merito della nostra gara“.
Nonostante le assenze, la squadra ha mostrato una maturità crescente, fondamentale per navigare nelle insidie della Serie C. “Dobbiamo raccogliere più punti possibili, siamo tra le squadre che stanno puntando agli ultimi posti dei playoff“, ha spiegato Vecchi, sottolineando come l’obiettivo primario resti la crescita dei giovani talenti nerazzurri attraverso partite ad alta pressione che possano “allungare la nostra stagione“.
Emergenza infortuni e gestione del gruppo
La nota dolente riguarda l’infermeria, con un bollettino medico dolceamaro. Se per Kamate le notizie sono rassicuranti “dovrebbe risolversi in una decina di giorni“, la stagione di Re Cecconi è purtroppo giunta al termine. Il tecnico sta gestendo con estrema cautela anche i rientri di Prestia e La Gumina, cercando di non sovraccaricare chi, come Alexiou, sta “stringendo i denti” nonostante i numerosi impegni internazionali e i primi caldi stagionali.
Secondo Vecchi, la chiave per il finale di stagione risiede nella tenuta mentale e nell’evitare cali di concentrazione contro avversari meno blasonati. “A volte le difficoltà si nascondono dietro le partite che sulla carta sembrano più semplici“, ha ammonito l’allenatore, ribadendo che per ambire agli spareggi promozione servirà la stessa determinazione mostrata contro le big, mantenendo alta l’applicazione tattica e la voglia di lottare fino al novantesimo minuto.

