L’International Football Association Board (IFAB) continua il proprio lavoro per rendere il calcio più fluido e meno frammentato. Nel corso di una riunione virtuale dei comitati consultivi calcistici e tecnici, presieduta da Noel Mooney, amministratore delegato della Football Association of Wales, si è discusso di diverse misure volte a migliorare il ritmo di gioco e a ridurre al minimo le interruzioni. L’obiettivo principale resta quello di limitare le perdite di tempo, tema da anni al centro del dibattito internazionale.
Tra le innovazioni già introdotte e oggetto di analisi, spicca la regola del possesso palla dei portieri, che ora impone un limite di otto secondi per il rinvio, accompagnato da un conto alla rovescia visivo di cinque secondi da parte dell’arbitro. In caso di violazione, la squadra avversaria otterrà un calcio d’angolo. Secondo l’IFAB, la sperimentazione ha raccolto feedback positivi a livello globale, spingendo il comitato a valutare l’estensione del principio anche ad altre situazioni di gioco.
VAR per i secondi gialli e non solo
Le nuove discussioni hanno toccato la possibilità di applicare il conto alla rovescia anche alle rimesse laterali e ai calci di rinvio, per evitare perdite di tempo volontarie da parte delle squadre in vantaggio. Parallelamente, l’IFAB ha analizzato nuove soluzioni per ridurre i minuti persi in occasione di infortuni e sostituzioni, con l’intento di garantire un flusso di gioco più continuo. Ma la novità più significativa riguarda il protocollo VAR: tra le proposte sul tavolo c’è la possibilità di intervenire anche in caso di seconda ammonizione errata, un cambiamento che, se approvato, potrebbe incidere in modo rilevante sulla gestione disciplinare delle partite.
Questa misura, ancora in fase di valutazione, verrà discussa in modo approfondito nella riunione annuale dell’IFAB, in programma a Londra il 20 gennaio 2026. Se dovesse ricevere il via libera, rappresenterebbe un passo importante verso un calcio più equo e coerente nelle decisioni arbitrali, capace di bilanciare il rispetto del gioco con l’evoluzione tecnologica ormai imprescindibile nel mondo sportivo moderno.
