Vanoli. La Fiorentina si appresta a sfidare l’Inter con il morale alle stelle, ma con le gambe comprensibilmente pesanti. La formazione viola ha appena staccato il pass per i quarti di finale di Conference League grazie al successo per 1-2 ottenuto sul campo del Rakow, un risultato che proietta i toscani verso un affascinante doppio confronto europeo contro il Crystal Palace. Tuttavia, l’euforia continentale deve ora lasciare spazio alla realtà del campionato e alla lotta salvezza, con il tecnico Paolo Vanoli consapevole che il dispendio energetico dell’ultima trasferta potrebbe rappresentare l’insidia maggiore in vista del posticipo di domenica sera al Franchi.
Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore della Fiorentina ha analizzato lucidamente il momento dei suoi, sottolineando come la gestione delle forze sia “l’aspetto più delicato per noi“. Vanoli ha evidenziato le difficoltà incontrate in Polonia, dove un terreno di gioco pesante ha impedito il consueto palleggio, prosciugando preziose riserve di energia. Nonostante la stanchezza, il tecnico ha promosso la tenuta dei suoi ragazzi: “Stiamo lavorando bene e stasera si è visto nel corso della partita: reagire vuol dire stare bene anche fisicamente“, ha dichiarato, elogiando la capacità di sofferenza mostrata dalla squadra.
Vanoli sulla sfida alla capolista
Il calendario non concede però soste e mette la Viola di fronte alla prova più difficile: fermare la corsa scudetto della banda di Chivu. Vanoli non ha usato giri di parole per descrivere il valore dell’avversario, definendo l’Inter “una squadra fortissima“. Il tecnico ha poi rimarcato un vantaggio competitivo non indifferente per i milanesi: “Sono fuori dalle coppe e hanno avuto la settimana per preparare la gara“. Questa disparità nei tempi di recupero obbliga la Fiorentina a un lavoro extra sul piano fisico e mentale per colmare il gap atletico che potrebbe emergere durante il match.
Nonostante le premesse difficili, l’ambiente fiorentino non parte battuto e anzi vede nel prestigio della sfida la molla ideale per superare la fatica. “Adesso dobbiamo essere bravissimi a recuperare“, ha ammonito Vanoli, chiudendo però con un sussulto di orgoglio e ottimismo: “Penso che sarà una partita che ti darà stimoli importanti“. Per una squadra che ha cambiato marcia proprio sotto la sua gestione, affrontare la capolista tra le mura amiche rappresenta l’occasione perfetta per dimostrare che la risalita in classifica è solida e che il Franchi può ancora essere un fortino inespugnabile per chiunque.

