Home Uomini e Campioni Mourinho: “Non sono più l’allenatore che ero un tempo”

Mourinho: “Non sono più l’allenatore che ero un tempo”

Mourinho: “Non sono più l’allenatore che ero un tempo". Ora sono calmo, l’esperienza aiuta anche nei momenti negativi”

Mourinho: “Non sono più l’allenatore che ero un tempo”

Ora sono calmo, l’esperienza aiuta anche nei momenti negativi”

Mourinho: “Non sono più l’allenatore che ero un tempo”. Ora sono calmo, l’esperienza aiuta anche nei momenti negativi”

Mai banale e sempre molto SpecialJosé Mourinho si racconta e, come riporta ESPN, parla dei suoi cambiamenti rispetto ad alcuni anni fa. Una trasformazione che lo ha portato ad affrontare ogni situazione legata ai risultati del campo in modo ben diverso rispetto al passato…

L’allenatore del Tottenham ha parlato di momenti negativi vissuti in carriera che, a detta sua, per fortuna sono stati ben pochi: “Sinceramente non sono più l’allenatore che ero un tempo”, ha esordito Mourinho. “Sarà l’età, l’esperienza, ma sono più calmo. Non riesco ovviamente ad accendere e spegnere le emozioni, ma ne ho il controllo. In ogni caso la mia natura non cambia ma la maturità acquisita aiuta ad affrontare tutto”. “In passato mi sono creato io stesso dei momenti di conflitto, anche da situazioni dove non c’erano. Prendevo tutto in modo molto più emotivo e istintivo. Per esempio ho lasciato il Chelsea da campione. Ero campione e me ne sono andato”.

Il tecnico portoghese ha continuato in riferimento al momento negativo della sua squadra in Premier League: “Sono fiducioso. Nella mia carriera, per fortuna, i momenti negativi non sono stati tanti, anzi, è stato proprio l’opposto. Però sfido un allenatore a dire che nel corso della sua carriera il cielo è sempre stato sereno, senza mai momenti grigi o neri. Salvo non sia stato un allenatore di un club dominante dove non c’erano avversarie da affrontare”.

E sugli Spurs: “So cosa ho sempre dato alle mie squadre, so quanto voglio dare tutto al Tottenham e sono fiducioso. Devo dire la verità, penso che sarò ricordato per le cose positive qui e non per quelle negative. So che adesso ci aspettano delle gare, non vediamo l’ora di giocarle in Europa League e in campionato. Continuare a lavorare e cercare di fare bene. Ripeto, credo che entrerò nella storia del Tottenham per buone ragioni e non per cose negative”.

Fonte: ITASportPress