Home Uomini e Campioni Là dove inizia il cielo, un bimbo armeno sogna…

Là dove inizia il cielo, un bimbo armeno sogna…

In quel campetto più pietre che terra sognava e correva...

Là dove inizia il cielo, un bimbo armeno sogna…

In quel campetto più pietre che terra sognava e correva…

Là dove inizia il cielo, un bimbo armeno sogna… Era da venire il rincorrere quel pallone per soldi, magari temendo un virus che nulla ferma.. Ma Dimitri, amico di sempre, lo aiutava a fare quello che era il sogno più grande, spingere quella palla di cuoio dozzinale dove nessun portiere avrebbe potuto porre rimedio..

Anche in quell’assolato e gelido gennaio Dimitri c’era. La palla arrivò dove tutti la pensavano perduta, in un attacco reso sterile dalla linea di fondo.
Ma Youri no… Saltò con un movimento che i suoi pochi chili agevolarono agilmente…un gesto da etoile e la rete divenne violata…e tutti a correre verso lui… Non badò al gomito pesto e sanguinolento, non badò ai compagni che lo sommersero come una valanga sugli Urali…Youri era felice…
Dimitri non c’era più…una sporca guerra ne aveva preteso presenza e sangue. Youri era andato via, dove nessuna guerra e nessuno poteva privarlo del pane e del sangue. Milano era una città dove volti nuovi attendevano un messia in pantaloncini..
Youri si sarebbe pure cibato di quell’erba che mani attente curavano, come assi di un palcoscenico prezioso…Le maglie con la lupa disegnata, un altro cimento, e sudore e le gambe ferite da avversari poco inclini alla dolcezza..
Quella palla che usciva alta era oramai utopia. Non era stato Dimitri, ma lui ne vide per un lampo il viso dolce e arrossato…
Salì con le gambe verso il cielo e un’altra rete fu sua…da dove nessuno mai, come mai era pensabile.
Migliaia di braccia prendevano a pugni il cielo, festose ed urlanti, e tutti i compagni lo sommersero ancora..come nel campetto… Cerco il volto di Dimitri, e neppure quella volta badò al gomito pesto e sanguinante.
Ora poteva sorridere, era diventato mito, restando per sempre Youri, Youri Djorkaeff…
Autore Paolo Lai.  Articolo dedicato ai tanti fraterni amici Interisti nel cuore, ed al figlio Matteo…