#UnRossoAllaViolenza. La Lega Serie A rinnova anche quest’anno la collaborazione con WeWorld, rilanciando la nona edizione della campagna nazionale #UnRossoAllaViolenza. L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso del campionato, vuole sensibilizzare contro ogni forma di abuso fisico, psicologico o economico ai danni delle donne. L’obiettivo è rompere l’indifferenza, perché riconoscere i segnali della violenza è il primo passo per contrastarla e sostenere chi ne è vittima.
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha ribadito la forte adesione di tutto il movimento calcistico: “Il segno rosso che vedremo sul volto di calciatori e arbitri non è solo un simbolo, ma testimonia la volontà del calcio di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno drammatico. Ringrazio club, giocatori e arbitri per aver aderito con convinzione alla campagna“. Il messaggio, ancora una volta, punta a unire società , tifosi e protagonisti del campo in una condanna netta e condivisa.
#UnRossoAllaViolenza: un weekend di campionato che si tinge di rosso
In occasione della 12ª giornata della Serie A Enilive e in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, gli stadi si vestiranno di rosso. Calciatori e arbitri scenderanno in campo con un segno rosso sul viso, i capitani indosseranno una fascia dedicata e nei prepartita compariranno grafiche speciali e messaggi sui maxischermi. Personalizzati anche il podio porta pallone, l’arco di allineamento e la lavagna luminosa, tutti decorati con il simbolo dell’iniziativa.
La campagna coinvolgerà l’intero cerimoniale: dirigenti, tecnici e giocatori mostreranno il simbolo di #UnRossoAllaViolenza nelle interviste, mentre gli allenatori leggeranno un appello ufficiale contro ogni forma di abuso. Per la prima volta, inoltre, bambine e bambini che accompagneranno squadre e arbitri all’ingresso in campo indosseranno una divisa speciale. Un gesto che vuole ricordare che la battaglia contro la violenza di genere è un impegno collettivo, che parte dai luoghi dello sport ma riguarda tutta la società .
