Alla vigilia di Union Saint-Gilloise-Inter, Yann Sommer è il volto scelto dal club per raccontare l’aria che si respira nello spogliatoio insieme al tecnico Cristian Chivu. Il portiere svizzero fotografa un gruppo che ha superato le turbolenze d’inizio annata e che arriva alla notte di Champions con entusiasmo, ordine difensivo e un’idea chiara: continuare a crescere, partita dopo partita.
“L’atmosfera era bella anche prima, ma ora i risultati la riflettono. A Roma abbiamo giocato una gara importante e adesso testa alla Champions: domani pesa tantissimo.”
Sommer non nasconde che la svolta sia arrivata da un mix di fattori: autocritica, lavoro quotidiano e un assetto difensivo più solido. L’ingresso di Akanji ha portato “serenità e qualità”, ma l’accento del numero uno è collettivo: l’Inter difende in undici, accorciando con energia e coordinazione.
“Contro la Juve ho sbagliato anch’io. Capita. Da allora abbiamo trovato equilibrio. Akanji ci aiuta, ma la differenza la fa la squadra che difende tutta insieme.”
Uno dei passaggi chiave dell’analisi di Sommer riguarda la linea più alta rispetto alla scorsa stagione. Un dettaglio che cambia la vita del portiere – posizionamento avanzato, coperture più corte – e soprattutto la postura della squadra: recupero palla più vicino all’area avversaria e ripartenze corte, con minori metri da coprire.
“Se la linea si alza, mi alzo anch’io. Giochiamo aggressivi: quando perdiamo palla siamo già lì. È frutto del lavoro della squadra.”
Sommer rifiuta la parola “tranquilli”: la squadra è affamata, non sazia. La vittoria di Roma è una spinta emotiva, non un traguardo.
“Non mi piace essere ‘sicuro o tranquillo’. Dobbiamo dare il massimo per vincere. Lavoriamo tanto e si vede.”
Sul piano tattico, lo svizzero mette in guardia da un rivale organizzato, con un tecnico giovane e brillante. L’USG è squadra di ritmo e personalità, capace di punire chi abbassa l’attenzione.
“È un buon team, con grande carattere e un coach tatticamente intelligente. Sarà una partita dura e interessante.”
“L’anno scorso è stato duro, ma le grandi squadre si rialzano. Con il nuovo mister lavoriamo per fare meglio: step by step, siamo convinti di poter vincere il titolo.”
