Union SG-Inter pagelle. L’Inter ottiene la settima vittoria consecutiva con un roboante 4 a 0 in terra belga contro l’Union Saint Gilloise. Decidono le reti di Dumfries, Lautaro, Calhanoglu e Pio Esposito. Ecco le pagelle.
Union SG-Inter pagelle dei nerazzurri
Sommer – 6,5
Pronti via, viene subito chiamato a due interventi difficili nei primi minuti. Risponde con freddezza e riflessi d’alta scuola, evitando che la partita prenda una piega pericolosa. Sempre sicuro nelle uscite, trasmette serenità all’intero reparto.
Bisseck – 6,5
Parte con qualche esitazione ma cresce alla distanza, diventando protagonista assoluto nell’azione dell’1-0 con una torre perfetta per Dumfries. Nella ripresa si sposta al centro della difesa e gioca con personalità e pulizia.
de Vrij – 5,5
Un primo tempo complicato: sbaglia un paio di letture, rischia grosso in avvio e fatica a contenere la velocità avversaria. Si riscatta solo parzialmente prima dell’intervallo, ma Chivu preferisce toglierlo per dare più solidità .
Akanji – 6,5 (Subentrato dal 1’ s.t.) Entra e porta calma. Sempre pulito, sempre nel posto giusto, trasmette sicurezza e chiude ogni varco. Sta diventando una certezza nella gestione del vantaggio.
Bastoni – 7
Un assist senza firma ma da urlo: il suo lancio a tagliare il campo per Dumfries è una pennellata d’autore. Difensivamente impeccabile, partecipa attivamente alla costruzione con la solita eleganza mancino.
Dimarco – 6
(Subentrato al 14’ s.t.) Gestione ordinata e intelligente, entra a risultato ormai in ghiaccio e si limita a controllare la corsia senza rischiare.
Dumfries – 7
Quando parte in campo aperto, è una forza della natura. Sblocca la partita con il tap-in del vantaggio e poi crea scompiglio sulla fascia, fino al cross che porta al raddoppio di Lautaro. Con Bastoni si capisce a memoria: catena perfetta.
Luis Henrique – s.v.
(Subentrato al 32’ s.t.) Pochi minuti per incidere, ma entra con lo spirito giusto e aiuta a tenere alta la squadra.
Frattesi – 6
Fatica a entrare nel ritmo nel primo tempo, ma cresce nella ripresa, sfiorando anche il gol con una bella incursione. Serve continuità , ma la voglia non manca.
Calhanoglu – 6,5
Regista di esperienza: dirige la manovra con calma e precisione, senza mai forzare. Dal dischetto non sbaglia, confermando la sua freddezza glaciale. Un pilastro.
Sucic – 6
(Subentrato al 14’ s.t.) Risponde presente dopo la prova opaca di Roma. Entra bene, gioca con testa e tempi giusti. Bellissima imbucata per Frattesi che meriterebbe miglior fortuna.
Zielinski – 6,5
Alterna buone giocate a qualche errore evitabile. Parte mezzala, finisce davanti alla difesa, mostrando la sua duttilità . Meglio nella ripresa, quando trova più spazio per ragionare.
Carlos Augusto – 6
Solido, attento e sempre utile. Gioca prima da quinto e poi da braccetto sinistro, senza mai scomporsi. È diventato il jolly perfetto per Chivu.
Pio Esposito – 7
Un’altra prova di maturità . Protegge palla, lotta, fa salire la squadra e confeziona l’assist per il 2-0 di Lautaro con un tocco delizioso. Si divora un gol clamoroso, ma ha la forza di reagire e trovare la rete nel finale. Carattere e talento da predestinato.
Bonny – 7
(Subentrato al 14’ s.t.) Impatto devastante: fisico, potenza e lucidità . Firma un assist d’oro per Pio Esposito, dopo un’azione da centravanti vero.
Lautaro Martinez – 7,5
Un capitano totale. Dopo un gol salvato sulla linea e un errore sottoporta, si inventa una rete da fuoriclasse con il destro a giro sotto l’incrocio. Poi si procura il rigore del 3-0. È il simbolo dell’Inter di Chivu: fame, leadership e qualità .
Cristian Chivu – 7,5
L’Inter ha ormai la sua firma: organizzazione, intensità e fame costante. Anche dopo un inizio difficile, la squadra resta compatta e reagisce con autorità . Settima vittoria consecutiva e un messaggio chiarissimo al campionato: questa Inter è costruita per vincere.
