Tra le poche note davvero positive della notte del Metropolitano c’è il ritorno in grande stile di Piotr Zielinski. Il polacco ha ritrovato il gol in Champions dopo due anni e mezzo e, soprattutto, ha offerto quella qualità che a Milano si era vista solo a sprazzi. Una prestazione completa, finalmente all’altezza del talento che tutti gli riconoscono.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, “una lode meritata e una conferma in più per il polacco, capace nelle ultime settimane di sfruttare al meglio l’assenza di Mkhitaryan, riempiendo il vuoto a centrocampo grazie al suo palleggio e alla capacità di inserirsi senza palla”.
Zielinski aveva già colpito a Verona
Zielinski, tornato stabilmente titolare, aveva già colpito a Verona a inizio mese e a Madrid ha ribadito il concetto: personalità, ritmo e freddezza in una partita dai toni alti, senza mai lasciarsi travolgere dall’ambiente ostile. Un dettaglio non secondario: in Champions League ha spesso punito le big.
Con il Napoli aveva segnato a Real Madrid e Liverpool, e anche ieri ha confermato il suo vizio di colpire le grandi d’Europa.
Nel frattempo Mkhitaryan si avvicina al rientro e verrà reinserito progressivamente. Ma intanto Chivu può godersi un Zielinski in piena ripresa: la cura funziona, e la sua crescita è una delle migliori notizie in un momento complicato per l’Inter.
