Raffele Palladino. Ora è ufficiale: Raffaele Palladino è il nuovo allenatore dell’Atalanta. Dopo giorni di indiscrezioni e voci di corridoio, è arrivata la conferma direttamente dal club orobico, che ha annunciato il tecnico come successore di Ivan Juric, aprendo così un nuovo capitolo della propria storia sportiva. Palladino raccoglie una sfida affascinante e impegnativa, chiamato a proseguire il percorso di crescita di una società ormai stabilmente tra le grandi del calcio italiano e capace di trionfare anche in Europa.
Nel comunicato ufficiale diffuso dalla società, si legge: “Atalanta BC è lieta di comunicare che il ruolo di responsabile tecnico della Prima Squadra è stato affidato a Raffaele Palladino“. Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027. Palladino arriva dopo le esperienze significative sulle panchine di Monza e Fiorentina, con cui ha collezionato 126 panchine da professionista, chiudendo l’ultima stagione al sesto posto in Serie A e raggiungendo la semifinale di UEFA Conference League.
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Raffele Palladino e il suo staff: continuità e innovazione per la nuova Atalanta
L’allenatore sarà affiancato da uno staff di grande competenza e coesione. Con lui approdano a Bergamo Stefano Citterio in qualità di vice, Federico Peluso come collaboratore tecnico, Corabi e Riva rispettivamente preparatore atletico e vice, e infine Andrea Ramponi e Mattia Casella in veste di match analyst.
Palladino potrà inoltre contare su figure già presenti nell’organigramma atalantino come Cristian Raimondi, Marco Savorani, Sabino Oliva e altri, confermando così la volontà del club di mantenere un equilibrio tra innovazione e continuità. Con la sua mentalità moderna e il suo approccio tattico propositivo, Palladino è pronto a raccogliere l’eredità di Juric e a guidare l’Atalanta in una nuova fase, con l’obiettivo di restare protagonista in Italia e in Europa.
