Il futuro dello stadio Giuseppe Meazza di San Siro entra in una nuova fase decisiva. Dopo settimane di attesa e indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità: la Giunta di Palazzo Marino ha approvato la delibera che apre alla vendita dell’impianto e delle aree circostanti ai due club milanesi, Inter e Milan.
Ora il documento dovrà essere discusso dalle commissioni, a partire da venerdì, e approderà nell’aula del Consiglio comunale la prossima settimana.
Ad annunciarlo è stata la vicesindaca Anna Scavuzzo durante una conferenza stampa:
“La giunta ha esaminato favorevolmente la proposta che arriverà in commissione e in consiglio. È stato un lavoro importante, ringrazio il consiglio comunale che ci ha dato il perimetro per costruire questo processo, in un continuo dialogo.”
La Scavuzzo, che ha seguito il dossier dopo le dimissioni di Giancarlo Tancredi, ha confermato che la discussione entrerà nel vivo già da venerdì prossimo in commissione, per poi passare al vaglio del Consiglio comunale la settimana successiva.
Il via libera alla vendita rappresenta un passaggio storico per il Meazza, casa di Inter e Milan da decenni e simbolo del calcio internazionale. La decisione della giunta non solo apre a uno scenario inedito, ma potrebbe segnare un punto di svolta nelle strategie dei due club, da tempo divisi tra la volontà di un nuovo stadio moderno e la possibilità di continuare a investire sul glorioso impianto di San Siro.
Prossimi passi
Con la delibera approvata, toccherà ora a commissioni e consiglio comunale definire i dettagli dell’iter. Inter e Milan restano alla finestra, pronti a capire quali saranno le condizioni economiche e burocratiche per rilevare lo stadio e le aree circostanti.
La partita, dunque, è appena iniziata. Il futuro del Giuseppe Meazza potrebbe presto cambiare per sempre, trasformando San Siro da bene comunale a proprietà condivisa dei due club che lo hanno reso celebre nel mondo.
