Ospite del programma Pressing di Mediaset, il giornalista Riccardo Trevisani ha commentato la sconfitta dell’Inter contro l’Udinese, concentrandosi in particolare sull’episodio del rigore concesso per fallo di Dumfries. Secondo Trevisani, l’esterno olandese ha commesso un errore di concentrazione evidente che ha compromesso l’equilibrio della squadra:
“Rigore? Si può andare in un altro modo contro l’avversario, Dumfries non sta guardando né palla né avversario. Se mi dite che questo è un difensore concentrato, secondo me parliamo di un’altra cosa. Se stai col braccio come un airone è normale che non sai cosa sta succedendo, vieni colpito e danno rigore. Dumfries ha difeso in una maniera raccapricciante. Poi è sfortunato, ma l’atteggiamento difensivo di Dumfries è osceno, pessimo. Vi sembra concentrato? Non lo è, punto, rigore“, ha sottolineato.
Trevisani: “Dumfries rovina tutto, ma non ci sono soluzioni magiche”
Trevisani ha anche spiegato come la squadra non sia riuscita a ritrovare le energie e la concentrazione del debutto contro il Torino: “Ha cominciato sull’onda lunga di Inter-Torino, ha pensato di vincere 5-0, l’episodio Dumfries ha cambiato la partita e non ha più trovato le stesse energie del Torino“, ha dichiarato, evidenziando l’impatto psicologico del rigore sul morale del gruppo.
Il giornalista ha poi commentato le scelte tattiche e i cambi di Chivu, sottolineando le differenze rispetto alla gestione Inzaghi: “Fino all’anno scorso si diceva: se quando perdi provi a mettere dentro più attaccanti… Inzaghi non fa mai i cambi. Oggi è entrata la terza e la quarta punta e l’Inter non ha rimontato, non ci sono soluzioni magiche“, ha aggiunto Trevisani, evidenziando come la partita non abbia offerto rimedi immediati per invertire la tendenza.
