Durante la sua partecipazione al format Prime Sport, condotto dall’amico ed ex compagno di squadra Luca Toni, Francesco Totti è tornato a raccontare alcuni dei momenti più discussi della sua carriera. Tra questi, non poteva mancare l’episodio del calcione rifilato a Mario Balotelli durante la finale di Coppa Italia del 2010, una scena che fece il giro del mondo e che, ancora oggi, resta una delle più iconiche e controverse della sua lunga esperienza con la maglia della Roma.
L’ex capitano giallorosso, con la consueta schiettezza, ha spiegato cosa lo portò a quel gesto: “Era una cosa che covavo da tempo. Ogni volta che giocavo contro di lui era arrogante e presuntuoso. Era un fenomeno, ma giovane e troppo spavaldo. Non stavo giocando quella finale, ma in quel momento ho sommato tutte le volte che mi aveva provocato e non ci ho visto più“.
Totti: “Gli ho chiesto scusa, ma gli è andata bene che non l’ho preso pieno”
Totti ha poi proseguito il racconto con un pizzico di ironia, dimostrando come, a distanza di anni, quell’episodio sia ormai alle spalle: “Il mio obiettivo quel giorno non era pareggiare, ma solo mandarlo in curva se ne avessi avuto l’occasione. Dopo la partita l’ho chiamato, gli ho chiesto scusa e abbiamo buttato tutto sul ridere. Ma gli è andata bene che non l’ho preso pieno“.
Un gesto istintivo, figlio di una rivalità sportiva accesa e di un momento di frustrazione, che però non ha mai compromesso il rispetto reciproco tra i due. Col tempo, infatti, sia Totti che Balotelli hanno più volte ridimensionato la vicenda, dimostrando come anche gli scontri più accesi possano trasformarsi, con il passare degli anni, in aneddoti di una carriera straordinaria.
