Thuram. Il futuro di Marcus Thuram all’Inter non appare più solido come qualche mese fa. L’attaccante francese, protagonista assoluto nella prima parte del campionato, sta vivendo una flessione verticale che ha acceso i riflettori delle cronache di mercato. Sebbene le sue qualità tecniche restino indiscutibili, il rendimento recente parla chiaro: 1 solo gol realizzato nelle ultime 16 apparizioni ufficiali. Questo digiuno prolungato ha trasformato quello che era l’idolo indiscusso della tifoseria in un possibile pezzo pregiato da sacrificare nella prossima finestra estiva.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, alla Pinetina non si respira aria di smobilitazione professionale, ma piuttosto di inspiegabile appannamento. “Nessuno pensa di mettere in discussione le qualità di Thuram“, si legge tra le colonne del quotidiano, ma l’evidenza del campo è sotto gli occhi di tutti. Nonostante l’impegno e la dedizione durante le sessioni di allenamento non manchino mai, il francese sembra smarrirsi nel momento del fischio d’inizio, faticando a imporre la propria fisicità e finendo spesso per subire la marcatura dei difensori avversari.
Thuram: tra errori sotto porta e possibili sirene di mercato
Il vero nodo della questione risiede nella lucidità decisionale e nella scarsa incisività negli ultimi sedici metri: “Alla Pinetina, però, non si vede un giocatore che non si impegna, che non lavora in allenamento, o che è distratto. Il problema sono le partite, nelle quali Thuram non riesce a fare la differenza, sbaglia diverse scelte e finisce pure per tirare poco in porta“. Gli errori pesanti commessi nel match contro l’Atalanta sono l’emblema di un calciatore che, pur arrivando alla conclusione, manca le occasioni fondamentali che potrebbero cambiare l’inerzia delle sfide e della sua stessa stagione.
In questo scenario, la dirigenza nerazzurra valuta con estrema attenzione le mosse future. Se fino a poco tempo fa Thuram era considerato un pilastro incedibile, oggi la prospettiva è mutata: di fronte a un’offerta economica importante, l’Inter potrebbe decidere di separarsi dal numero 9 per reinvestire il bottino su un profilo più prolifico. La seconda parte di stagione rischia di pesare come un macigno sulla permanenza a Milano di un giocatore che, al momento, sembra aver smarrito la via del gol e della continuità.

