Theo Hernandez. Lontano da Milano ma sempre al centro delle attenzioni, Theo Hernandez ha raccontato alla Gazzetta dello Sport i primi mesi della sua nuova avventura in Arabia Saudita. L’ex terzino del Milan ha spiegato senza esitazioni di sentirsi pienamente soddisfatto della scelta fatta, descrivendo Riad come una città in cui si vive molto bene e sottolineando come il trasferimento rappresenti, per lui, la decisione migliore possibile in questa fase della carriera.
Alla domanda su come sia la quotidianità nella capitale saudita, Theo non ha nascosto l’entusiasmo: “Da dio. È stata la scelta migliore“, ha raccontato, aggiungendo però con ironia anche l’unico aspetto negativo della città : “L’unico neo è il traffico: tremendo“. Un dettaglio che non scalfisce comunque il giudizio estremamente positivo sul nuovo contesto, dentro e fuori dal campo.
Theo Hernandez sul peso avuto da Inzaghi nella sua scelta
Nel racconto di Theo emerge con forza anche il peso avuto da Simone Inzaghi nella decisione di lasciare i rossoneri e intraprendere una nuova esperienza. “Mi ha detto: ‘Andiamo a vincere insieme?‘“, ha spiegato il francese, soffermandosi poi sulla personalità dell’allenatore: “So che all’Inter lo chiamavano ‘demone’. In campo una persona, fuori un’altra: un gentleman“.
Non manca infine un accenno al passato e alle rivalità vissute in Italia. Theo ha raccontato con un sorriso come Inzaghi e il suo staff lo stuzzichino spesso: “Ogni tanto mi ha fatto qualche battuta sul fatto che l’anno scorso gli ho fatto perdere la Supercoppa qui a Riad, ma anche lo staff mi ricorda i derby o i duelli con Dumfries“. Segno che, anche lontano dalla Serie A, certe sfide restano vive nella memoria e continuano ad alimentare il rapporto tra protagonisti che si ritrovano sotto nuove bandiere.

