Abdoul Koné. Prosegue senza sosta il lavoro dell’Inter sul mercato, con particolare attenzione a una profonda ristrutturazione della difesa in vista della prossima stagione. La dirigenza nerazzurra, guidata dal direttore sportivo Piero Ausilio, sta muovendosi su più tavoli per ringiovanire e rinnovare il reparto arretrato.
La chiusura ormai annunciata per Branimir Mlacić, difensore classe 2007 in arrivo dall’Hajduk Spalato per circa 5 milioni di euro e destinato a sbarcare a Milano in estate, rappresenta solo il primo tassello. Il piano dell’Inter prevede infatti ulteriori interventi, anche alla luce delle probabili partenze di Stefan De Vrij e Francesco Acerbi, oltre alla necessità di formalizzare il riscatto di Manuel Akanji.
In questo contesto si inserisce il nuovo nome emerso nelle ultime ore. Secondo il giornalista belga Sacha Tavolieri, l’Inter ha messo nel mirino Abdoul Koné, difensore centrale classe 2005 dello Stade de Reims. I nerazzurri avrebbero già avviato contatti diretti con il club francese, manifestando un interesse concreto. Dal Reims è arrivata un’apertura alla cessione, ma esclusivamente a titolo definitivo.
La richiesta, però, è tutt’altro che contenuta: il Reims valuta Koné circa 20 milioni di euro complessivi, tra parte fissa e bonus. Una cifra che vale per tutti i club interessati, Inter compresa, e che alimenta una concorrenza importante con il Monaco e il Bayer Leverkusen, anch’essi sulle tracce del difensore.
Chi è Abdoul Koné
Dal punto di vista tecnico, Koné è considerato un profilo molto interessante: difensore centrale fisicamente strutturato, rapido e con una buona progressione, può agire anche da braccetto in una difesa a tre o, all’occorrenza, da terzino difensivo. Cresciuto nel settore giovanile del Paris FC, in questa stagione con il Reims ha già collezionato 16 presenze, un gol e un assist. Per caratteristiche fisiche e tecniche, il paragone più immediato in casa Inter è quello con Yann Bisseck.
Non a caso, secondo Tavolieri, l’eventuale affondo su Koné sarebbe legato anche a una strategia preventiva: anticipare una possibile cessione estiva proprio di Bisseck, qualora dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile. Un’operazione che confermerebbe l’approccio dell’Inter, sempre più orientato a programmare in anticipo e a mantenere equilibrio tra sostenibilità economica e competitività tecnica.
