Petar Sucic, giovane centrocampista dell’Inter, ha raccontato a Sportmediaset le sue prime sensazioni da giocatore nerazzurro. L’adattamento procede spedito, soprattutto grazie ai progressi con la lingua italiana: “Capisco quasi tutto durante allenamenti e riunioni. Quando non afferro qualcosa, mi aiutano i compagni, lo staff e l’allenatore. Sto imparando e va bene così“. Una crescita quotidiana, sostenuta dall’ambiente che lo circonda e dalla sua determinazione.
Sul piano personale, Sucic ha espresso grande entusiasmo per il nuovo capitolo della sua carriera: “Sto davvero bene e sono contento. Spero di continuare ad aiutare la squadra a vincere il più possibile. A volte le prestazioni possono variare, ma ciò che conta è allenarsi al meglio e dare sempre il massimo“. Mentalità che riflette l’approccio positivo del croato, pronto a lavorare duramente per raggiungere obiettivi importanti.
Sucic con obiettivi ambiziosi
Guardando al futuro, Sucic non nasconde le ambizioni: “Vogliamo vincere la Serie A e arrivare il più lontano possibile in Champions League. L’unico modo per farlo è pensare partita dopo partita“. Nel frattempo, il centrocampista guarda alla sfida contro la Juventus, definita “difficile e complicata“, ma da affrontare con determinazione per portare a casa i tre punti. L’intesa con Cristian Chivu, nuovo tecnico nerazzurro, sembra già solida: “Il rapporto con lui è buono, ascolto i suoi consigli e mi aiuta a migliorare. È un ottimo allenatore“.
Non manca poi un accenno a Ivan Perisic, che ha sottolineato la sua duttilità: “Dice che posso giocare ovunque a centrocampo e anche in difesa. È bello quando un giocatore come lui ti riconosce certe qualità. Io penso solo a dare il massimo per aiutare la squadra”. Sul Derby, invece, ha preferito non sbilanciarsi troppo: “Ne ho parlato con Modric, ma sono cose che restano tra noi“.
