La nuova stagione dell’Inter è alle porte e Yann Sommer si prepara con entusiasmo e consapevolezza. In un’intervista al canale YouTube della Serie A, il portiere svizzero ha parlato apertamente della scorsa annata: “È chiaro che la scorsa stagione si è chiusa con una delusione. Non abbiamo vinto nulla nonostante tutte le opportunità che abbiamo avuto, soprattutto in campionato ma anche in Champions. Fa parte del calcio, la responsabilità è solo nostra. Ci sono state situazioni in cui abbiamo lasciato troppi punti per strada e alla fine l’abbiamo pagato, ma abbiamo tanta motivazione ed entusiasmo per il prossimo anno“.
Sommer ha anche raccontato il suo approccio mentale, spiegando come la meditazione sia diventata uno strumento fondamentale per gestire la pressione: “Nel nostro lavoro c’è tanta pressione, siamo sempre in giro e c’è tanto rumore attorno. Quando sono a casa cerco di meditare per trovare un po’ di pace. Serve un po’ di tempo per abituarsi, ma i benefici sono tanti e mi stanno aiutando tanto dal punto di vista professionale“.
Sommer e il passaggio da Inzaghi a Chivu
Il portiere ha voluto anche parlare del cambio in panchina: “Siamo stati molto bene con Inzaghi, ho giocato due anni per lui ed è stato fantastico. Ora c’è Chivu, un nuovo allenatore che ha un modo diverso di parlare e di relazionarsi con noi. Ci sta chiedendo di lavorare sul farci trovare sempre pronti. Vuole un portiere che sappia impostare bene dal basso e che sia preciso ed efficace nella costruzione”. Sommer ha sottolineato come il nuovo tecnico trasmetta energia e professionalità, rendendo più stimolante il lavoro quotidiano.
Guardando agli obiettivi della stagione, Sommer mantiene le ambizioni alte: “Mi sono sempre posto obiettivi ambiziosi. Voglio fare un’altra grande stagione con l’Inter e trasmettere sicurezza e serenità ai compagni. Vogliamo vincere lo Scudetto e la Coppa Italia, e naturalmente vogliamo arrivare fino in fondo in Champions. Adesso tocca a noi rincorrere e faremo di tutto per riprenderci il titolo“.

