Esonero Tudor. La notizia è arrivata in mattinata: Igor Tudor non è più l’allenatore della Juventus. Dopo settimane di risultati altalenanti e tensioni interne, la dirigenza bianconera ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico croato. Al suo posto, in via temporanea, siederà in panchina Massimo Brambilla, attuale allenatore della Next Gen, che guiderà la squadra mercoledì alle 18:30 contro l’Udinese. Una scelta che conferma la volontà del club di prendersi qualche giorno per valutare attentamente la prossima mossa.
Brambilla, già inserito nei piani di sviluppo del settore giovanile bianconero, agirà come traghettatore in attesa della decisione definitiva sul nuovo allenatore. La Juventus, infatti, sta analizzando diverse opzioni, consapevole dell’importanza di non sbagliare scelta in un momento delicato della stagione. Dopo il cambio in corsa, la priorità è quella di ricompattare lo spogliatoio e rilanciare le ambizioni di una squadra che ha faticato a trovare continuità e identità sotto la gestione Tudor.
Esonero Tudor: Spalletti primo in lista per subentrare
Secondo quanto riportato da Sky Sport, la prima scelta per la panchina della Juventus sarebbe Luciano Spalletti, ex tecnico dell’Inter e Campione d’Italia con il Napoli. Un nome di grande esperienza e carisma, che rappresenterebbe una soluzione di prestigio per il club: “Non è detto sarà lui l’allenatore, ma è sicuramente il nome in cima alla lista“, fanno sapere. Tuttavia, la pista resta complessa, anche per questioni economiche e contrattuali: la società deve infatti considerare che ha già due allenatori a libro paga, Tudor e Thiago Motta, tuttora stipendiato.
La dirigenza bianconera, dunque, procederà con cautela. Spalletti resta il sogno, ma serviranno valutazioni approfondite prima di arrivare a una decisione definitiva. Nel frattempo, Brambilla avrà il compito di garantire stabilità e di preparare la sfida contro l’Udinese con l’obiettivo di riportare serenità in un ambiente scosso dagli ultimi sviluppi. L’era Tudor si chiude così, mentre la Juventus guarda avanti in cerca di una nuova guida capace di restituire forza e ambizione al progetto tecnico.
