Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha rivelato un retroscena importante legato al calciomercato italiano ed europeo. Intervenuto a Radio Anch’Io Sport su Rai Radio 1, Simonelli ha spiegato come sia stato fatto un tentativo per modificare la tempistica del calciomercato: “Abbiamo provato a far chiudere il mercato prima dell’inizio del campionato“, ha dichiarato.
Un’idea che, secondo il presidente della Lega, avrebbe trovato riscontri positivi in diversi paesi, ma che non è andata a buon fine: “Sono andato personalmente a Londra per incontrare l’amministratore delegato della Premier League – Richard Master. Inghilterra, Germania e Francia erano d’accordo, ma la Spagna si è opposta“, ha spiegato Simonelli, sottolineando come la mancanza di uniformità renda impossibile adottare una misura simile in solitaria.
La posizione della Liga sul mercato e i rischi per i club
Il nodo principale riguarda proprio la posizione della Liga, contraria a una chiusura anticipata: “Essendo dei campionati interconnessi, se non prendiamo una decisione tutti insieme non si può fare, si correrebbe il rischio di perdere un giocatore senza poi poterlo sostituire“, ha aggiunto Simonelli, evidenziando i rischi sportivi ed economici legati a un mercato non sincronizzato.
Nonostante la difficoltà dell’operazione, la Lega Serie A non intende abbandonare il progetto: “Ci stiamo lavorando, speriamo l’anno prossimo di convincere il presidente della Liga – Tebas, una persona molto intelligente ma anche molto difficile“, ha concluso Simonelli. Una sfida, come altre a cui sta lavorando, che potrebbe cambiare radicalmente il calendario del mercato e rendere più lineare l’avvio dei campionati in tutta Europa.
