Diego Pablo Simeone è intervenuto in conferenza stampa pre Atletico Madrid-Inter in programma domani sera. Ecco le sue parole.
Simeone ha subito elogiato i nerazzurri:
“È una squadra che gioca molto bene, con personalità e un’identità offensiva chiara. Hanno una rosa incredibile. Contro il Milan hanno dominato per tutta la partita, hanno creato tante occasioni… Avrebbero potuto vincere. Hanno giocato per vincere. In Champions, i numeri parlano da soli”.
Sulla condizione dell’Atletico:
“Tutte le partite sono importanti, indipendentemente dall’avversario. Siamo in una fase ascendente e dobbiamo migliorare in diversi aspetti. Lo sappiamo bene e ci stiamo lavorando”.
Il Cholo si aspetta un Metropolitano caldo:
“Sì, abbiamo bisogno dei nostri tifosi. Sono cruciali, in casa ci danno una forza incredibile. Vogliamo che ci accompagnino e stiano accanto alla squadra dando il massimo, come faremo noi”.
“Ci saranno giocatori che ripeteranno la gara di due anni fa, ma ogni partita è diversa. L’Inter ha cambiato allenatore e tante cose sono cambiate. Ha una grande squadra, che mi piace molto. Dovremo stare molto attenti al loro potenziale”.
Oblak e Giuliano Simeone
“Non ho ancora parlato con i dottori, saprò tutto a breve. Lo capirete dalla lista dei convocati”.
Sulla necessità di tornare a vincere titoli:
“Sono sempre stato una persona che punta a raggiungere gli obiettivi fissati dai miei superiori. Continuerò a farlo”.
Koke può essere decisivo
“Koke è importantissimo per noi. Stiamo gestendo il suo minutaggio e speriamo mantenga questo livello, perché ci serve moltissimo”.
Simeone: “Mi vedo un giorno sulla panchina dell’Inter”
Domanda inevitabile sul futuro:
“Non lo so, non dipenderà solo da me. Ma nel mio percorso da allenatore sì, mi vedo un giorno allenatore dell’Inter”.
Su Chivu e sul legame con i colori nerazzurri
“Mi ricordo benissimo quella vittoria sul Real con l’Inter, e che giocatore Baggio, mamma mia. Su Chivu dico che è difficile spiegare dall’esterno ciò che vedete voi ogni giorno. Non sarò io a dire come ha cambiato l’Inter”.
Infine, una riflessione sulla sconfitta dell’Inter nel derby:
“Per una squadra come l’Inter perdere un derby significa chiudere subito quel capitolo e pensare alla Champions. È una squadra molto forte, la più indicata a vincere lo scudetto, e farà bene anche in Europa”.
