Simeone all’Inter. Dalla Spagna rilanciano una voce. Secondo El Chiringuito de Jugones, Diego Pablo Simeone lascerebbe l’Atlético Madrid al termine della stagione e avrebbe già raggiunto un pre-accordo con l’Inter per la stagione 2026/27.
Un’indiscrezione forte, destinata a far discutere, ma che al momento non trova alcun riscontro in Italia. Anzi, appare uno scenario impossibile sotto diversi punti di vista.
Simeone all’Inter? I motivi per cui è improbabile
Il primo ostacolo è economico. Simeone è da anni tra gli allenatori più pagati al mondo: il suo stipendio all’Atlético Madrid si aggira attorno ai 34 milioni di euro lordi a stagione, una cifra fuori parametro per la realtà finanziaria dell’Inter attuale. Anche ipotizzando una significativa riduzione dell’ingaggio, l’operazione resterebbe estremamente onerosa.
Il fattore Chivu
C’è poi l’aspetto sportivo. Cristian Chivu sta vivendo una stagione di alto livello: Inter prima in campionato, in semifinale di Coppa Italia e ancora in corsa per ribaltare il playoff di Champions League. Numeri e risultati che, ad oggi, rendono difficile immaginare un cambio programmato con largo anticipo.
L’Inter sembra aver intrapreso un percorso tecnico preciso, valorizzando un allenatore cresciuto in casa e capace di dare identità alla squadra. Parlare ora di un pre-accordo per il 2026/27 appare quantomeno prematuro.
Simeone, va ricordato, però non è un nome qualsiasi per i tifosi nerazzurri. Tra il 1997 e il 1999 ha vestito la maglia dell’Inter, conquistando una Coppa UEFA e lasciando il ricordo di un leader carismatico. Il richiamo emotivo esiste, lui stesso varie volte ha ammesso che un giorno gli piacerebbe allenare l’Inter. Prima o poi questo avverrà ma di certo non la prossima stagione.

