La Serie A 2025/26 si prepara a vivere una vera e propria rivoluzione regolamentare, con sette novità destinate a cambiare il volto del campionato. Alcune misure sono state introdotte per rendere il gioco più trasparente e scorrevole, altre per migliorare la gestione economica e organizzativa del torneo.
La prima grande innovazione riguarda il VAR: dopo ogni revisione, l’arbitro comunicherà in diretta al pubblico la decisione presa e le motivazioni che l’hanno portato a quella scelta. Un passo importante verso una maggiore trasparenza. Cambia anche la gestione dei tempi da parte dei portieri: avranno soltanto otto secondi per rimettere in gioco il pallone, pena l’assegnazione di un calcio d’angolo agli avversari. L’arbitro, per rendere chiaro il conteggio, scandirà con la mano gli ultimi cinque secondi.
Un altro aspetto delicato riguarda i rigori. Dopo il caso Julian Álvarez in Champions League, è stata chiarita la regola sul doppio tocco: se la rete arriva con un rimbalzo involontario tra piede d’appoggio e piede di tiro, il penalty sarà ripetuto. Se invece il tiro non entra, scatterà una punizione indiretta per gli avversari. Nel caso in cui il doppio tocco sia volontario, la punizione indiretta scatta sempre. Allo stesso tempo, arriva una stretta sulle proteste: qualsiasi calciatore, capitano compreso, che si rivolgerà in modo plateale all’arbitro verrà ammonito senza eccezioni.
La Serie A con recuperi immediati, una gara all’estero e stipendi rivisti in caso di retrocessione
Cambia anche la gestione dei recuperi: le “partite non iniziate” dovranno essere rigiocate già il giorno successivo, salvo impedimenti come maltempo o impegni ravvicinati. Lo stesso vale per le “gare interrotte”, che riprenderanno dal minuto della sospensione alla prima data utile. L’obiettivo è evitare lunghi rinvii che nelle scorse stagioni hanno creato squilibri nella corsa scudetto e nella lotta salvezza.
La nuova stagione porterà inoltre una novità storica: per la prima volta, una partita di Serie A si disputerà fuori dai confini italiani. Milan-Como, in programma alla 24ª giornata (7-8 febbraio 2026), si giocherà a Perth, in Australia. La scelta è legata all’indisponibilità di San Siro, che il 6 febbraio ospiterà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.
Infine, sul fronte economico, arriva una misura sindacale inedita. Dal 3 settembre 2026 i contratti dei calciatori di Serie A includeranno una clausola che prevede una riduzione automatica del 25% della parte fissa dello stipendio in caso di retrocessione. Un provvedimento pensato per garantire maggiore sostenibilità ai club e limitare l’impatto economico del passaggio in Serie B.
