San Siro. La città di Milano entra ufficialmente in una nuova era sportiva e urbana. AC Milan e FC Internazionale Milano hanno annunciato di aver firmato l’atto di acquisto della Grande Funzione Urbana San Siro, che comprende lo stadio Giuseppe Meazza e l’intera area circostante. Si tratta di una svolta storica, poiché per la prima volta l’impianto sarà controllato direttamente dai due club che lo hanno reso leggendario. Il progetto segna l’inizio di un intervento di profonda trasformazione, con la volontà di mantenere San Siro al centro del tessuto cittadino, ma con una visione moderna e internazionale.
Le proprietà dei due club, RedBird per il Milan e i fondi gestiti da Oaktree per l’Inter, condividono un obiettivo comune: costruire un futuro solido e sostenibile, dentro e fuori dal campo. L’acquisizione dello stadio rappresenta una scelta strategica con cui i club puntano a gestire in autonomia i propri spazi, migliorare le strutture, aumentare i ricavi e garantire una base economica stabile per un successo sportivo duraturo. È un investimento che guarda al lungo periodo, progettato per generare valore e rafforzare l’identità calcistica della città.
San Siro: nascerà un nuovo polo sportivo e culturale
Il percorso progettuale per il nuovo stadio e per la rigenerazione dell’area sarà affidato a due nomi di prestigio internazionale: Foster + Partners e MANICA. Le nuove strutture risponderanno ai più alti standard architettonici e ambientali, con l’intenzione di creare un impianto iconico, riconoscibile e innovativo. Intorno allo stadio sorgerà un polo urbano dedicato a sport, cultura e intrattenimento, con spazi verdi, servizi e infrastrutture pensate per essere vissute ogni giorno, non solo nelle serate di calcio. Il quartiere San Siro diventerà così un motore di rinnovamento e connessione sociale.
L’operazione è stata perfezionata tramite la società Stadio San Siro S.p.A. e sostenuta da un importante finanziamento internazionale coordinato da Goldman Sachs e J.P. Morgan, con il supporto dei partner bancari Banco BPM e BPER Banca. La dimensione economica conferma l’ambizione dell’iniziativa: non un semplice restyling, ma una vera strategia infrastrutturale che ridisegna il futuro dello sport milanese. Inter e Milan, storicamente rivali sul campo, diventano così alleati nella costruzione di un nuovo simbolo per la città. E la nuova Milano del calcio è appena cominciata.

