Rocchi: “Ci impegniamo ad aumentare rendimento arbitri e ad essere più…”

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Rocchi. Nel corso dell’incontro organizzato a Roma da FIGC e Lega Serie A, il responsabile della CAN, Gianluca Rocchi, ha illustrato obiettivi e strategie per il futuro del settore arbitrale italiano. L’ex direttore di gara ha ribadito l’impegno costante nel migliorare il livello generale delle prestazioni, sia in campo che davanti ai monitor del VAR, sottolineando l’importanza della coerenza nelle decisioni e della crescita tecnica dei giovani arbitri: “I nostri impegni sono quelli di aumentare sempre di più il rendimento di arbitri e assistenti, di qualificare la squadra dei video match officials e di essere più coerenti possibili nelle decisioni“.

Durante l’incontro, Rocchi ha anche presentato i dati statistici che fotografano l’evoluzione del gruppo arbitrale negli ultimi anni. Tra gli aspetti più significativi, spicca lo snellimento dell’organico per lavorare sulla qualità e la scelta di puntare sui giovani, che ha portato a un abbassamento dell’età media degli arbitri internazionali: da 41,7 a 38,3 anni in soli cinque anni. Un dato che testimonia la volontà di rinnovamento e l’introduzione di un modello più moderno e dinamico nella gestione delle risorse umane del settore.

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Rocchi e il confronto con i club

La seconda parte dell’incontro è stata dedicata a un dialogo costruttivo tra arbitri e dirigenti di club, centrato soprattutto sull’uso del VAR e sulle linee guida per gli interventi. Rocchi ha ribadito come l’obiettivo non sia quello di sostituire l’arbitro in campo, ma di garantirgli un supporto tecnico coerente e tempestivo. Le società, da parte loro, hanno chiesto maggiore chiarezza nei protocolli e uniformità nelle decisioni in situazioni simili.

L’incontro si è concluso con un’intesa di massima tra tutte le parti presenti su tre punti fondamentali: contrastare le simulazioni, ridurre i comportamenti volti a perdere tempo e limitare proteste e pressioni sugli arbitri durante le revisioni al monitor. Un passo importante, dunque, verso un calcio più fluido, trasparente e rispettoso delle regole, nel segno della collaborazione tra chi arbitra e chi scende in campo.

Paolo Olita
Paolo Olita
Scrivo di sport per IlNerazzurro. Il calcio è la mia passione e il mio lavoro: mi piace raccontarlo con attenzione, equilibrio e la curiosità di chi non smette mai di guardarlo con gli occhi di un tifoso.
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