La sconfitta allo Stadium contro la Juventus ha lasciato il segno non solo per il risultato maturato al 91’, ma anche per un episodio curioso e controverso che ha coinvolto Marcus Thuram. Le telecamere hanno infatti immortalato l’attaccante nerazzurro in un dialogo con il fratello Khephren, centrocampista bianconero, accompagnato da un sorriso che molti tifosi hanno giudicato fuori luogo. Un atteggiamento che ha scatenato polemiche sui social, con una parte del popolo interista pronta a mettere in discussione la sensibilità del suo bomber in un momento così delicato.
Cristian Chivu, consapevole del rischio di un caso mediatico, ha provato subito a smorzare i toni: “Non fate sempre polemica, non è un bene per nessuno“, ha dichiarato in conferenza. Ma la discussione è proseguita a lungo, soprattutto perché l’immagine di Thuram sorridente mentre l’Inter incassava l’ennesima beffa al fotofinish non è passata inosservata.
Risata Thuram, spiegazione e provvedimento
Nella giornata successiva, ad Appiano Gentile, la società e i compagni hanno voluto approfondire il motivo di quel comportamento. Thuram stesso ha ammesso di essersi reso conto quasi subito della leggerezza, tanto da provare a coprirsi la bocca con la maglia. La spiegazione del francese, tuttavia, è stata convincente: non si trattava di una risata di scherno, bensì di un gesto amaro e spontaneo, legato a una frase rivolta al fratello: “Dai, dillo all’arbitro che hai fatto fallo“.
La dinamica ha chiarito l’equivoco e dissipato le tensioni interne. La dirigenza non prenderà provvedimenti, anzi, la squadra si è compattata attorno al suo attaccante, consapevole dell’importanza del suo ruolo in vista degli impegni imminenti. Alla fine il caso Thuram si è sgonfiato rapidamente. La società ha confermato che Marcus sarà regolarmente convocato per la trasferta di Champions League ad Amsterdam, dove l’Inter affronterà l’Ajax.

