Giuseppe Marotta è il manager sportivo italiano dell’anno. Il presidente dell’Inter conquista il primo posto nella classifica elaborata da Sponsor Value Manager, l’approfondimento annuale dell’indagine demoscopica multiclient Sponsor Value, realizzata da StageUp e Ipsos Doxa, che misura notorietà e apprezzamento dei dirigenti sportivi tra gli italiani.
Marotta si prende il riconoscimento con 316 punti, migliorando il secondo posto ottenuto nell’edizione precedente e precedendo Antonio Percassi, numero uno dell’Atalanta, e Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. A completare la top 5 ci sono Angelo Binaghi, volto storico del tennis italiano, e Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani.
Una figura sempre più centrale nello sport italiano
L’indagine evidenzia come il ruolo del manager sportivo abbia ormai raggiunto una notorietà senza precedenti nel nostro Paese. Oggi l’80,7% degli italiani riconosce almeno un dirigente sportivo di primo piano, con dati trasversali tra le generazioni: il 75,6% nella fascia 18-24 anni e l’82,7% tra i 55-64 anni.
Se Marotta è il più apprezzato in assoluto, la graduatoria della notorietà pura vede ancora in testa, per il quinto anno consecutivo, Aurelio De Laurentiis, conosciuto dal 61,2% degli italiani. Un primato legato non solo ai successi sportivi del Napoli, ma anche alla sua lunga carriera da produttore cinematografico.
Alle sue spalle si piazzano John Elkann (52,4%), figura chiave della finanza e dello sport internazionale, e lo stesso Giuseppe Marotta (48,6%), ormai stabilmente nell’élite dei manager più riconoscibili. Seguono Giovanni Malagò (46,6%) e Claudio Lotito (46,2%).
Tra i dirigenti con ruoli istituzionali spiccano anche Gabriele Gravina (35,7%) e Gianni Infantino (27,9%).
Per Marotta, il riconoscimento certifica non solo i risultati sportivi ottenuti con l’Inter, ma anche una leadership manageriale ormai percepita come modello di riferimento nel panorama sportivo italiano.
