Ranocchia. La vittoria del Bologna sull’Inter in Supercoppa Italiana ha acceso il dibattito sulle difficoltà mostrate dai nerazzurri, e tra le voci più autorevoli a commentare la gara c’è stata quella di Andrea Ranocchia. L’ex difensore interista, intervenuto negli studi Mediaset, ha analizzato con equilibrio una partita che, a suo giudizio, è rimasta in bilico fino all’ultimo.
Secondo Ranocchia, l’Inter ha iniziato bene, trovando subito il gol, ma con il passare dei minuti ha perso fluidità . “L’Inter è partita col gol, poi ha fatto un po’ fatica“, ha spiegato, sottolineando come il match sia stato sostanzialmente equilibrato e caratterizzato da occasioni da entrambe le parti. A fare la differenza, però, è stata la prova del Bologna, capace di tenere testa a una squadra reduce da un periodo positivo.
Ranocchia: rigori e assenze pesanti
Ranocchia ha voluto riconoscere i meriti della squadra di Vincenzo Italiano, evidenziando come il pressing alto abbia tolto tempo e spazio ai nerazzurri: “Col pressing del Bologna, l’Inter aveva pochissimo tempo per giocare“. Un dettaglio che ha inciso anche sulla gestione degli uno contro uno difensivi, sfruttati solo in parte dalla squadra di Chivu.
Sul tema dei calci di rigore, decisivi nell’economia della sfida, l’ex centrale ha ricordato quanto conti l’aspetto emotivo: “I rigori sono un mondo a sé, incide l’emozione, poi tanti non sono abituati a calciarli“. L’assenza di Calhanoglu, tiratore designato, ha pesato, ma Ranocchia ha comunque intravisto segnali positivi, citando la crescita di Luis Henrique e sottolineando come nessun giocatore dell’Inter abbia fornito una prestazione insufficiente. Un’analisi lucida, che guarda già alle risorse su cui costruire il prosieguo della stagione.
