Decisioni quasi prese in casa Inter a poche ore dalla semifinale di Supercoppa Italiana contro il Bologna. Cristian Chivu, alla sua prima vera prova da allenatore nerazzurro in una sfida da dentro o fuori, sembra orientato a mischiare certezze ed esperimenti, affidandosi a una formazione solida ma con qualche novità significativa.
In porta dovrebbe toccare a Martinez, scelta che conferma la volontà di Chivu di dare continuità al portiere nelle competizioni a eliminazione diretta. Davanti a lui, la linea difensiva a tre dovrebbe vedere De Vrij nel ruolo di perno centrale, affiancato da Bisseck e Bastoni, con quest’ultimo chiamato a garantire qualità e costruzione dal lato mancino.
Fasce affidate a Luis Henrique e Dimarco
Sugli esterni, Chivu sembra intenzionato a puntare su Luis Henrique a destra e Federico Dimarco a sinistra. Due profili diversi ma complementari: spinta, corsa e fisicità da una parte, tecnica e precisione nei cross dall’altra. Le corsie laterali saranno fondamentali per allargare la difesa del Bologna e creare superiorità .
A centrocampo la scelta più interessante riguarda la regia. Piotr Zielinski è il candidato principale per guidare il gioco nerazzurro, con compiti di gestione e rifinitura. Al suo fianco resta aperto il ballottaggio tra Frattesi e Barella, mentre Mkhitaryan sembra al momento leggermente più avanti nelle gerarchie per completare il reparto con esperienza e intelligenza tattica.
In avanti, l’Inter dovrebbe affidarsi alla coppia titolare. Lautaro Martinez è in vantaggio su Bonny per affiancare Marcus Thuram, con il capitano nerazzurro pronto a guidare il reparto offensivo in una gara che richiederà personalità e cinismo sotto porta.
La sensazione è che Chivu voglia un’Inter compatta, capace di controllare il ritmo della partita senza rinunciare alla propria aggressività . Contro un Bologna organizzato e in crescita, la semifinale di Supercoppa rappresenta un banco di prova importante anche per definire le gerarchie future.
