pixel Facebook

Ultime notizie Inter e calciomercato

mercoledì, Febbraio 11, 2026

Quattro cose che non funzionano e che l’Inter deve risolvere se vuole svoltare secondo la Gazzetta

HomeNews InterQuattro cose che non funzionano e che l'Inter deve risolvere se vuole...

L’Inter è in testa alla Serie A e, classifica alla mano, oggi sarebbe qualificata direttamente agli ottavi di Champions League. I numeri sono dalla sua parte, eppure attorno alla squadra persiste una sensazione difficile da ignorare: quella di un percorso ancora incompleto. Come se mancasse l’ultimo gradino per trasformare un’ottima squadra in una macchina realmente dominante, in Italia e in Europa.

È proprio su questi dettagli irrisolti che Cristian Chivu sta concentrando il suo lavoro quotidiano. Il club è convinto di aver scelto l’uomo giusto: metodo, chiarezza e qualità non sono mai mancati nei primi mesi del tecnico romeno. Ora, però, è il momento di incidere sulla mentalità, eliminando difetti antichi che continuano a riaffiorare nei momenti decisivi. Ecco quali sono secondo la Gazzetta dello Sport.

1) Il tabù degli scontri diretti

Non è più una coincidenza. Quando il livello dell’avversario si alza, l’Inter fatica a trasformare prestazioni spesso buone in risultati concreti. L’ultimo successo contro una big risale ormai a mesi fa e, da allora, il bilancio negli incroci più pesanti è diventato un campanello d’allarme.

Juventus, Napoli, Milan: nelle sfide chiave della stagione i nerazzurri sono usciti quasi sempre con le ossa rotte. Anche in Champions League, contro avversari di alto profilo, il copione non è cambiato. Il nuovo calcio più verticale e dispendioso richiede lucidità costante: basta un errore, un calo di attenzione, e la partita scivola via. Rompere questo schema mentale è fondamentale, soprattutto in vista dei match che definiranno il 2026.

LEGGI ANCHE:  Verso Inter-Juve, Barella e Calhanoglu rientrano in gruppo

2) I blackout nel finale

Non si tratta più di un problema fisico. L’Inter regge i ritmi, corre, pressa. A tradirla, troppo spesso, è la testa. Nei minuti conclusivi, quando il risultato sembra sotto controllo, qualcosa si spegne: una marcatura persa, una palla inattiva gestita male, una decisione sbagliata.

Gli esempi non mancano, in campionato come in Europa. Partite che sembravano incanalate finiscono per essere riaperte o addirittura perse negli ultimi istanti. Chivu non cerca alibi: per lui la parola chiave resta “mentalità”. È lì che si vince o si perde il salto di qualità.

3) Le rimonte che non arrivano

Altro nodo irrisolto: la difficoltà nel ribaltare le partite una volta andati in svantaggio. L’Inter reagisce, ci prova, a volte pare persino riuscirci. Poi, però, qualcosa va storto e la rimonta resta incompiuta.

LEGGI ANCHE:  Clamoroso Bonny, attaccante pronto ad andare al Mondiale: non lo farà con la Francia

È accaduto più volte, in contesti diversi, come se la squadra avesse ancora paura di forzare davvero il destino quando le cose si mettono male. Finché questo limite resterà nella testa prima che nelle gambe, la crescita resterà parziale.

4) La fascia destra senza Dumfries

L’assenza di Denzel Dumfries ha aperto una voragine evidente. Senza l’olandese, l’Inter perde equilibrio e profondità: il gioco si sbilancia a sinistra e la pericolosità complessiva cala.

Le soluzioni alternative non hanno ancora convinto del tutto. Luis Henrique interpreta il ruolo con maggiore prudenza, Carlos Augusto è un adattamento d’emergenza, Diouf resta un investimento sul futuro. Non è un caso che molte delle sconfitte stagionali siano arrivate proprio senza Dumfries in campo. Il tema è sul tavolo: intervenire sul mercato o continuare a tamponare?

Insomma l’Inter è forte, solida, competitiva. Ma per diventare davvero dominante deve chiudere i conti con questi difetti storici. Chivu lo sa e lavora proprio lì: sulla testa, prima ancora che sulla lavagna tattica. Quando anche questi nodi saranno sciolti, allora sì, il cielo sopra l’Inter potrà aprirsi davvero.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/storie/25-12-2025/inter-cosa-non-va-tra-chivu-e-il-mercato-i-problemi-della-squadra/gli-antichi-difetti.shtml

Aenne
Aennehttps://aennecommunication.it/
Profilo gestito dalla Aenne Communication, agenzia editoriale che si occupa della creazione di contenuti per conto de Il Nerazzurro.
Il Nerazzurro è ora su Google News!

Seguici per restare sempre aggiornato su tutte le notizie dell’Inter, ovunque tu sia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi anche: