Domani, mercoledì 28 gennaio, si chiuderà la fase a gironi di Champions League con tutte le partite in programma in contemporanea alle ore 21:00. L’Inter sarà impegnata in Germania sul campo del Borussia Dortmund e nemmeno una vittoria potrebbe bastare per conquistare la qualificazione diretta agli ottavi di finale.
Come da regolamento, le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di Champions League, mentre le restanti otto qualificate usciranno dagli spareggi, ai quali partecipano le squadre classificate dal nono al 24° posto.
Attualmente l’Inter occupa la 14ª posizione in classifica con 12 punti: vincendo contro il Borussia salirebbe a quota 15, dovendo però sperare in una serie di combinazioni favorevoli per rientrare tra le prime otto. Un’ipotesi tutt’altro che semplice. L’esperienza della scorsa stagione, infatti, suggerisce come la soglia utile per la qualificazione diretta fosse fissata a 16 punti, mentre con 15 il percorso si presenta decisamente più complicato. Ad oggi, dunque, lo scenario più probabile resta quello degli spareggi. Resta comunque fondamentale fare risultato a Dortmund, perché la posizione finale in classifica pesa anche in ottica accoppiamenti e vantaggio del ritorno in casa.
Quanto vale la qualificazione agli ottavi di Champions
La qualificazione agli ottavi di Champions rappresenta inoltre un passaggio chiave anche sul piano economico. In base ai premi stabiliti dalla UEFA, l’accesso ai play-off garantisce circa 1 milione di euro, mentre la qualificazione diretta agli ottavi vale 11 milioni. In caso di passaggio immediato, l’Inter incasserebbe subito l’intero importo; in alternativa, dovrebbe passare dagli spareggi per ottenere lo stesso premio. Un turno in più, però, comporta inevitabilmente maggiori rischi di eliminazione anticipata e, di conseguenza, la perdita di un introito da 11 milioni di euro tutt’altro che marginale.
