Con l’avvicinarsi del calcio d’inizio della Serie A 2025/26, fissato per il 23 agosto, un’analisi curiosa mette sotto la lente un aspetto spesso trascurato: il “costo per gol” visto allo stadio. Il calcolo si basa sul prezzo minimo di rinnovo dell’abbonamento e sul numero di reti (fatte e subite) in casa nella stagione 2024/25, offrendo un’inedita prospettiva economica sul valore dell’emozione calcistica.
Il verdetto? Le differenze tra club sono notevoli e, per i tifosi di alcune squadre, esultare può diventare un vero lusso. La Juventus guida la classifica dei “gol più cari”, con una spesa media di 11,50 euro per ogni rete vista all’Allianz Stadium. Seguono Milan (6,52 €) e Torino (6,43 €), mentre altre realtà come Inter, Roma e Parma si collocano in una fascia intermedia attorno ai 4,90 euro.
Derby di Milano: vittoria… anche sul portafoglio
Il confronto tra nerazzurri e rossoneri non si gioca solo sul campo. In termini di “costo per gol”, l’Inter batte nettamente il Milan: 4,90 € contro 6,52 €. Merito soprattutto della grande vena realizzativa casalinga della scorsa stagione, con 40 gol messi a segno, dieci in più dei cugini. L’unica nota da segnalare è l’aumento del prezzo dell’abbonamento interista (+30 €), il più alto tra le squadre di Serie A, che però non ha compromesso la competitività in questa speciale graduatoria.
Sul fronte opposto, il Sassuolo domina per convenienza: appena 2,50 € a gol, anche se il dato è influenzato dal campionato disputato in Serie B lo scorso anno. Tra le squadre “storiche” della massima serie, l’Hellas Verona spicca con un costo di 2,75 €, grazie a un abbonamento tra i più bassi (140 €) e a un discreto bottino di reti casalinghe.
Abbonamenti: piccoli aumenti, ma la Juve resta la più cara
Quasi tutte le società hanno ritoccato verso l’alto i prezzi dei rinnovi, seppur con incrementi contenuti. L’Inter (+30 €) registra l’aumento più rilevante tra le squadre già in A, seguita da Genoa (+20 €), Parma, Cagliari e Atalanta (+15 €). Il primato di “abbonamento più costoso” resta però saldamente nelle mani della Juventus, con 529 €.
Questa particolare analisi non dice tutto sull’esperienza allo stadio, ma offre una chiave di lettura intrigante: il tifo non è solo passione, ma anche un investimento emotivo… e, a volte, economico.
