L’Inter Primavera allunga la striscia positiva ma torna da Verona con più di un rimpianto. Nel turno infrasettimanale i nerazzurri di Benito Carbone impattano 3-3 contro l’Hellas al termine di una gara ricca di colpi di scena, nella quale la vittoria sfuma solo nel finale dopo una rimonta che aveva ribaltato completamente l’inerzia del match.
Primo tempo shock, Verona avanti 2-0
L’approccio alla gara sorride ai padroni di casa. Il Verona parte forte, aggredisce alto e mette subito in difficoltà un’Inter apparsa contratta e poco reattiva. Al 18’ è Akale a sbloccare il risultato, premiando un avvio più intenso degli scaligeri. Passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio firmato Szimionas, che sfrutta le incertezze della retroguardia nerazzurra per il 2-0.
L’Inter fatica a costruire gioco e soffre il ritmo del Verona, ma al 32’ trova il gol che cambia la partita. Mancuso accende la luce con una giocata individuale che riapre il match e restituisce fiducia alla squadra di Carbone.
Ripresa tutta nerazzurra: rimonta completata
Nel secondo tempo l’Inter Primavera scende in campo con tutt’altro piglio. Baricentro più alto, pressione costante e possesso palla che costringe il Verona sulla difensiva. Il pareggio arriva al 58’ con una conclusione potentissima di Kukulis, destro secco da dentro l’area che non lascia scampo a Castagnini.
Il forcing nerazzurro continua e al 69’ si completa la rimonta. Ancora Mancuso, protagonista assoluto della serata, firma la doppietta con un’azione di qualità e opportunismo: controllo in area, dribbling secco e pallone all’incrocio dei pali per il 2-3 che sembra indirizzare definitivamente la gara.
Quando la partita sembra nelle mani dell’Inter, il Verona trova però la forza di reagire. All’82’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Vermesan a trovare il guizzo vincente che vale il 3-3 e nega ai nerazzurri una vittoria che, per quanto visto nella ripresa, sarebbe stata meritata.
Nono risultato utile, ma resta l’amaro in bocca
Il pareggio di Verona porta comunque in dote il nono risultato utile consecutivo per l’Inter Primavera, segnale di continuità e crescita. Resta però la sensazione di un’occasione persa, soprattutto alla luce di un secondo tempo giocato ad alto livello dopo un primo tempo sottotono.
La squadra di Carbone conferma carattere e qualità, ma dovrà lavorare sulla continuità nell’arco dei novanta minuti per trasformare prestazioni come questa in vittorie pesanti. A Verona, la rimonta ha mostrato il volto migliore dell’Inter — il finale, invece, lascia spazio ai rimpianti.

