Podcast Cose Scomode, Viviano: “Scudetto? Senza i due furti subiti dall’Inter…”

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Il dibattito sull’impatto di Lautaro Martinez nell’economia del gioco dell’Inter si è acceso negli studi del podcast Cose Scomode. Giorgia Rossi ha sollevato un dubbio sulla percezione esterna del Toro: “Non capisco se Lautaro è un giocatore sottovalutato. Gli si imputa di non essere decisivo nei big-match“. Una provocazione rispedita al mittente da Biasin e Viviano, i quali hanno evidenziato come l’assenza del capitano pesi enormemente sulla produzione offensiva e sulla fluidità di manovra dei nerazzurri.

L’analisi si è poi spostata sulla capacità dell’argentino di elevare il rendimento dei partner d’attacco. Secondo Biasin, “con Lautaro giocano meglio anche i suoi compagni“, tesi supportata da Sandro Sabatini che ha individuato un’evoluzione nel ruolo del numero dieci: “Lautaro fa giocare meglio la squadra ma c’è anche un motivo tattico. Lautaro gioca da 10, non più da 9“.

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Errori arbitrali e il peso dell’assenza di Lautaro

L’ex portiere Emiliano Viviano ha spostato il focus sulle recenti polemiche, collegando le difficoltà dell’Inter a fattori esterni e clinici: “Il problema è che è mancato Lautaro per infortunio ed è coinciso col momento non brillante di Thuram“. Ma Viviano è andato oltre, entrando a gamba tesa sulla corsa al titolo: “Parliamo del nulla perché senza i due torti arbitrali subiti contro l’Atalanta non si parlerebbe di lotta scudetto, due errori gravissimi“. Secondo l’ex numero uno, questi episodi hanno distorto la reale gerarchia del campionato.

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In chiusura, Fabrizio Biasin ha difeso il percorso della squadra, sottolineando che “l’Inter al completo ha un altro motore“. Nonostante l’amarezza per l’uscita dalla Champions, il bilancio resta solido e il traguardo tricolore rimane l’obiettivo primario per validare il lavoro svolto finora. Il giornalista ha concluso con un elogio al tecnico nerazzurro: “Se l’Inter vince lo scudetto, Chivu, con sole 13 panchine, si merita davvero tanti applausi“.

Paolo Olita
Paolo Olita
Scrivo di sport per IlNerazzurro. Il calcio è la mia passione e il mio lavoro: mi piace raccontarlo con attenzione, equilibrio e la curiosità di chi non smette mai di guardarlo con gli occhi di un tifoso.
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