Una notte da sogno, costruita passo dopo passo e culminata sotto le luci di San Siro. All’83’ di Inter-Bologna, gara valida per la 18ª giornata della Serie A 2025/26, Cristian Chivu ha deciso di regalare un’emozione indimenticabile a Matteo Lavelli, facendolo esordire nel massimo campionato.
Il classe 2006, protagonista in stagione con l’Inter U23 di Stefano Vecchi, è entrato in campo sul punteggio di 3-0 (poi 3-1 il finale) al posto di Marcus Thuram. Pochi minuti, ma carichi di significato: l’applauso del pubblico del Stadio San Siro hanno reso l’esordio ancora più speciale.
Chi è Lavelli
Nato l’8 dicembre 2006, Lavelli sta vivendo un’annata di crescita costante in Serie C: 16 presenze in campionato, 7 da titolare e 557 minuti complessivi. Il gol è arrivato in Coppa Italia (contro il Renate), ma il suo impatto va oltre le statistiche, come dimostra la stima di Vecchi e la fiducia di Chivu. Non a caso, non è sceso in campo nell’ultimo turno contro il Novara proprio per restare aggregato alla prima squadra: una scelta premiata con l’esordio a San Siro.
Come raccontato da DAZN, Chivu era visibilmente emozionato nel lanciare un ragazzo che conosce bene. Nella stagione 2023/24 lo aveva già allenato in Primavera: 6 presenze e 2 gol (contro Verona e Lazio). Un riconoscimento meritato dopo una stagione Under 18 da 20 reti in 26 partite, che aveva messo in vetrina tutte le sue doti da bomber.
Soprannominato “il Pocho”, Lavelli ha anche blindato il futuro: a febbraio ha firmato un rinnovo fino a giugno 2029, segnale della fiducia del club. L’esordio contro il Bologna è stato il primo passo tra i grandi, in una serata di festa che ha riportato l’Inter in vetta dopo i successi di Napoli e Milan. Per Lavelli, l’inizio di un sogno che ora ha preso forma.
