Pisa Inter pagelle. L’Inter ottiene tre punti non senza fatica sul campo del Pisa di Alberto Gilardino. Partita sulla carta non facile, ma che ha presentato più grattacapi del previsto. Ci ha pensato poi Lautaro ad evitare la crisInter, autore di una doppietta che ha compensato le prestazioni non eccelse di qualcuno.
Pisa Inter: le pagelle degli uomini di Chivu
Sommer 6: Mai chiamato in causa, soffia ma neanche troppo sull’occasione di Nzola
Akanji 6: Una partita tutta vissuta sul corpo a corpo con le punte pisane: è quello che le controlla meglio
Acerbi 6: L’ammonizione del primo tempo si fa sentire nella ripresa: impossibilitato ad intervenire sull’occasione di Nzola per non rischiare il rosso. Soffre molto l’angolano, ma spesso lontano dalla porta e, in un certo senso, va bene così
Bastoni 5.5: Meno propositivo del solito sull’out di sinistra, Touré lo costringe a rimanere legato. Pecca anche dal punto di vista tecnico in qualche occasione
Luis Henrique 5: Statico, fermo. Non salta mai l’uomo, anzi, non lo punta. Non riesce nemmeno a strappare, una gara di appoggi
Barella 7: Assist e tanta tranquillità. Sangue freddo nella gestione della sfera in ogni porzione del campo. Maturo, e si vede eccome
Calhanoglu 6: Il Pisa gli impedisce una costruzione pulita, non riesce a far cambiare marcia all’Inter, ma la centralità nel palleggio non si discute
Sucic 6: Tanta corsa, ma si affaccia poco nelle zone dove poter far male. Porta a casa la prestazione
Dimarco 6: Ha lo stesso problema di Bastoni, Touré è uno dei più in forma della Serie A in questo momento: più impegnato a contenerlo che a dare supporto
Thuram 5.5: Qualche piccolo strappo dei giorni migliori, prova a fare tutto da solo in un’occasione ma la palla non gira. Va aspettato
Lautaro 8: Le critiche forse un po’ le soffre, e lo si vede dalla reazione successiva al primo gol. Ma se questo è il suo modo di reagire, non può far altro che aspettare ne arrivino altre
Subentrati: Zielinski 6.5, giusto ingresso in campo e voglia di incidere; Esposito 7, è bastato un pallone per mettere la firma sul match; Diuof 6.5, da quinto a destra sembra rinato, altro ingresso a testa alta e sensazione di poter far male negli ultimi metri con uno slalom o una sterzata improvvisa; Bisseck e Carlos Augusto S.V.
Chivu 6.5: La scelta di tenere Lautaro in campo alla fine lo premia, tutte le scelte dalla panchina – Diouf, Zielinski ed Esposito – sono risultate ottimali. Non la migliore partita, ma in settimana si è detto che bisognerebbe giocare peggio e vincere di più: lo ha fatto.
