Pippo Inzaghi. In un’intervista rilasciata a Repubblica, Filippo Inzaghi ha espresso la sua opinione sulla lotta per il titolo in Serie A, individuando un equilibrio che renderà il campionato aperto fino all’ultimo. L’ex bomber di Juventus e Milan, oggi allenatore del Palermo, ha sottolineato come la fame e la coesione del gruppo saranno i veri fattori determinanti.
“Juventus e Milan sono costrette a lottare per lo scudetto, al pari di Napoli, Inter e Roma. Sarà un campionato equilibrato, il Milan magari senza Champions può avere un vantaggio. La differenza la fanno la continuità e il gruppo. Chi ha più voglia vince, sempre“, ha dichiarato Inzaghi, delineando un quadro in cui ogni grande squadra può giocarsi le proprie carte fino in fondo.
Pippo Inzaghi sulla scelta del fratello di lasciare l’Inter
Il tecnico piacentino ha poi parlato del fratello Simone Inzaghi, soffermandosi sulla decisione dell’ex allenatore nerazzurro di lasciare l’Italia dopo anni ricchi di successi con l’Inter. Nessuna rivalità tra i due, ma un costante confronto fatto di rispetto e stima reciproca.
“Competizione mai, confronto sempre. Con Simone ci sentiamo spesso, ci scambiamo idee e consigli. Abbiamo un modo simile di vivere il calcio: passione, serietà, lavoro quotidiano. La sua scelta di andare all’estero è coraggiosa e lo stimo per questo. Il confronto con altri campionati arricchisce: ti apre la mente, ti costringe a migliorare. Simone è uno dei migliori allenatori italiani e farà bene ovunque. Penso che dopo due finali di Champions in tre anni, un capolavoro, forse era giusto cambiare“.
