Petar Sucic continua a sorprendere e a guadagnarsi un ruolo sempre più importante nello scacchiere nerazzurro. La Gazzetta dello Sport lo ha ricoperto di elogi dopo l’ultima prestazione, sottolineando come siano bastati appena 13 minuti in campo per lasciare ancora il segno con un assist decisivo per Dimarco. Un impatto immediato che racconta molto della qualità e della maturità del giovane centrocampista croato.
L’ex Dinamo Zagabria è già entrato in una ristretta cerchia: quella dei sei giocatori che hanno collezionato almeno due assist in questa Serie A. A livello anagrafico, solo Kenan Yildiz (classe 2005) e Nico Paz (classe 2004) sono più giovani di lui. Un dato che conferma quanto Sucic sia già pronto a recitare un ruolo da protagonista, nonostante i suoi soli vent’anni.
Petar Sucic vale l’Inter
Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu non ha avuto dubbi nel puntare su di lui fin dall’inizio della stagione. Sucic ha infatti collezionato quattro presenze in campionato e ha già assaggiato la Champions League, prendendo parte al match contro l’Ajax. Un percorso in costante crescita che testimonia la fiducia riposta dall’allenatore e la capacità del ragazzo di adattarsi rapidamente alle esigenze di un club di altissimo livello.
Con personalità, visione di gioco e la capacità di incidere, Sucic sta diventando una delle note più liete di questo avvio di stagione. L’Inter, che lo ha voluto con decisione, si gode così un talento che sembra avere ancora ampi margini di crescita, ma che ha già dimostrato di poter valere questa maglia.
